fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

Consiglio comunale fiume, bilancio approvato fra le accuse dell’opposizione In evidenza

di Gabriele Cocchi – Oggi il sindaco dovrebbe incontrare i cittadini di Fabiano. Caratozzolo: “Ci riconosciamo nella maggioranza, ma ci possono essere voci critiche”.

 

Dopo ben sei ore di discussione che hanno provato anche i più temerari, questa notte alle 3.00 il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2018-2020 del Comune (qui). Numerosi i momenti di nervosismo, soprattutto quando il sindaco Pierluigi Peracchini ha replicato alle accuse delle opposizioni sul discusso piano di alienazioni denunciato nelle settimane scorse dai consiglieri Guido Melley e Roberto Centi di “LeAli a Spezia”(qui).

Peracchini non ha risparmiato stilettate nemmeno al consigliere di maggioranza Massimo Baldino Caratozzolo, che insieme al collega di gruppo e presidente dell’assemblea Giulio Guerri ha votato contro il Documento unico di programmazione dell’amministrazione (qui). Un altro voto in dissenso dal resto della maggioranza da parte del gruppo “Per la nostra città” – dopo quello sull’aggregazione Acam-Iren – che stanotte ha scatenato le accese proteste degli alleati (ancora per quanto?) del centrodestra.

Oggi, inoltre, Peracchini dovrebbe incontrare i rappresentanti del comitato “Insieme per Fabiano”, che hanno assistito a buona parte dell’assemblea per conoscere il destino della scuola di via Paverano, inclusa nel piano di dismissioni dell’amministrazione.

 con com

 

È stata respinta fra una selva di proteste, infatti, la richiesta di incontrare subito il sindaco e i capigruppo che ieri sera gli stessi cittadini di Fabiano hanno fatto pervenire tramite il gruppo del Partito Democratico (“Queste persone sono le prime ad aver trovato le porte chiuse, è la prima volta che accade nella storia del Comune. Vergogna!”, ha accusato il consigliere del PD Marco Raffaelli).

“Sindaco, è stato eletto da poco – ha osservato Guido Melley, aprendo le danze – ma proprio per questo fossi stato in lei avrei fatto un giro di consultazioni in città su questo bilancio. La vita democratica non è un pulsante che si accende durante le elezioni e poi rimane spento per i successivi cinque anni. I cittadini non affidano a nessuno deleghe in bianco. Insieme al collega Centi abbiamo condotto un’analisi seria e approfondita del bilancio, e non so quanti dei consiglieri sarebbero venuti a conoscenza di tutte queste cose, se noi non avessimo fatto questo lavoro. Si può prevedere di vendere scuole e parchi pubblici senza prima avvisare nessuno? L’amministrazione tutela i beni pubblici o è una sorta di agenzia immobiliare?”.

“Questa volta mi posso permettere di proporre un cartellino giallo al sindaco – ha aggiunto Melley – Non c’è la previsione di alienare solo la Casina Rossa, come ha detto qualche giorno fa alla stampa, ma tutto il parco del Colombaio. Lei signor sindaco ha preso un granchio”.

La consigliera a 5 stelle Jessica De Muro ha poi rincarato la dose: “Non c’è stata nessuna voglia di far partecipare la cittadinanza alle stesura del bilancio. Non vedo soprattutto la partecipazione per quanto riguarda il piano di alienazioni. Sulla scuola di via Firenze penso che l’amministrazione stia proseguendo il disastro delle amministrazioni precedenti. Abbiamo già combattuto questo folle progetto in passato e continueremo a farlo anche in futuro”.

A stretto giro la replica della maggioranza, in un botta e risposta che è continuato fino a notte inoltrata, tra continue accuse e recriminazioni: “Nei primi anni di Federici si parlava del bilancio come un libro dei sogni – ha fatto notare Giacomo Peserico – con varie opere che non avevano nessuna possibilità di essere realizzate. Il bilancio consuntivo, infatti, alla fine non era nemmeno un lontano parente di quello di previsione. Questa amministrazione semplicemente ha detto: ‘cari cittadini, queste sono le nostre possibilità’”.

Una sonora bocciatura del bilancio, invece, è arrivata da parte di Lorenzo Forcieri: “Confesso una forte delusione – ha detto l’ex presidente dell’Autorità Portuale – C’è stata un’impostazione ragionieristica di un atto che invece dovrebbe essere uno dei provvedimenti programmatici più importanti dell’amministrazione. Sono mancate le proposte per il futuro: un insieme di numeri privo di analisi, futuro e prospettiva può fare un bilancio ma non può fare un’idea o un programma”.

Forcieri ha anche rimarcato i costi a suo dire eccessivi del personale del Comune: “La cosa più normale per chi vuole risparmiare è ridurre la spesa corrente del personale: voi invece spendete circa un milione di euro, questa mi sembra una contraddizione”.

“Mi sembra che sia una visione stalinista da parte di qualcuno, che pensa che tutto debba essere pubblico. Ma a una mamma che porta i bambini al parco cosa interessa se il parco è pubblico o privato?”, ha obiettato Fabio Cenerini.

Duro l’intervento di Maria Grazia Frijia di Fratelli d’Italia, che ha rinfacciato al PD le scelte prese nella passata amministrazione: “Un bilancio purtroppo deve fare i conti con i numeri. Ma ai tempi in cui c’erano maggiori disponibilità economiche, perché non siete intervenuti in manieri più decisa sulle problematiche della città? È vero, c’è stato un aumento della tassa di soggiorno, ma è anche vero che c’è un impegno formale di investire il 60 per cento di queste risorse sul turismo. Tutta questa situazione l’abbiamo ereditata e ci dobbiamo fare i conti. Ma ce lo ricordiamo quando l’amministrazione precedente voleva comprare il parcheggio di piazza Europa con i soldi delle azioni Salt? Noi non abbiamo tartassato per l'ennesima volta i cittadini, che scontano il livello di tassazione più alto del nord Italia: questo bilancio non si può ridurre alle sole alienazioni”.

La stessa Frijia, però, come ha ricordato ieri sera in maniera puntuale il consigliere Roberto Centi, con tanto di articoli di giornale, ai tempi dell’amministrazione Federici era contraria su tutta la linea alla cessione dell’asilo di via Firenze. Il centrosinistra allora tornò sui suoi passi, riconoscendo un marchiano errore di valutazione della scuola, proprio dopo le proteste di opposizioni e cittadini.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)
Redazione Gazzetta della Spezia

Redazione Gazzetta della Spezia
Via Fontevivo, 19F - 19123 La Spezia

Tel. 0187980450
Email: redazione@gazzettadellaspezia.it

www.gazzettadellaspezia.it

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Studio Legale Dallara

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".
Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa.
Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies.