Saliceti, il Comitato Sarzana, che botta!: "Costo esagerato, pagheranno gli spezzini con la Tari" In evidenza

Tra i timori c'è anche quello del raddoppio della capacità dell'impianto.

Giovedì, 10 Settembre 2020 18:47
Striscione contro il biodigestore Striscione contro il biodigestore


L’esorbitante costo del progetto Saliceti, quasi doppio rispetto ai valori di mercato, assieme al rischio d’inquinamento della falda acquifera e all’esagerato flusso di rifiuti da Genova alla Spezia, sarà al centro degli incontri con i candidati e le forze politiche organizzati dai comitati NoBiodigestore Saliceti, Sarzana, che botta!, Acqua Bene Comune e le associazioni Legambiente, Italia Nostra, Cittadinanzattiva alla sala della Repubblica a Sarzana nella serata di giovedì 10 col centrosinistra e di venerdì 11 col centrodestra.

 

Non da oggi la politica della Regione sui rifiuti sta penalizzando Spezia: la provincia più virtuosa nella raccolta differenziata paga i costi monetari più elevati e si carica dei rischi ambientali dello smaltimento dei rifiuti genovesi. Per i movimenti ambientalisti occorre bloccare il progetto e rivendicare più equità tra i territori. E’ la richiesta ai politici di centrodestra, che governano la Regione, e di centrosinistra al governo a Roma e nei comuni di Vezzano, Arcola e Santo Stefano.

Fino a oggi il progetto di biodigestore ha trovato poca sensibilità nel capoluogo. Neppure il rischio d’inquinamento della falda che alimenta i pozzi di Fornola e assicura l’acqua a 150 mila spezzini ha scosso l’attenzione in città. Le associazioni sperano che il “vil denaro” abbia più potere dell’acqua che beviamo. Un motivo in più per dire No al progetto Recos (Iren).

Il gruppo emiliano ha previsto un investimento di 54 milioni di euro per realizzare il digestore di rifiuti organici da 90 mila tonnellate totali.
Nel Piano regionale di gestione dei rifiuti del 2015 il costo di un digestore anaerobico era valutato tra i 300 e i 400 euro a tonnellata. L’impianto di Saliceti dovrebbe costare tra i 27 e i 36 milioni.
La previsione di costo del Piano regionale trova applicazione a Reggio Emilia. Lì Iren investe 54 milioni di euro per un digestore da 167 mila tonnellate l’anno di rifiuti organici a Gavassa, zona pianeggiante della Padania. Dunque un costo di 323 euro a tonnellata. Hanno esagerato i costi per Saliceti oppure si predispongono a raddoppiare in futuro le quantità di rifiuti sul Magra? Dubbio legittimo visto quanto è accaduto a Cairo Montenotte (Savona) dove l’impianto, autorizzato per 40 mila t/a, raddoppierà la sua capacità entro il 2020.

Se non raddoppierà la capacità, chi pagherà il costo esorbitante del progetto Saliceti? Gli utenti spezzini. Anche i genovesi, che però non avranno i disagi e i rischi. I Comuni spezzini per conferire l’organico pagheranno 105 euro a tonnellata. Li recupereranno nella Tari. Certo Iren con loro è generosa: distribuisce denari per il “ristoro ambientale”, sponsorizza eventi di ogni tipo. Per la società emiliana si chiamano “costi” e finiscono in bilancio e vengono ripianati con i ricavi, cioè con le bollette dei rifiuti.


Comitato Sarzana, che botta!

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)
Comitato Sarzana, che Botta!

Via XX Settembre, 51
19038 Sarzana SP

Tel. 338 1585006

E-mail: sarzanachebotta@gmail.com

www.sarzanachebotta.org

Ultimi da Comitato Sarzana, che Botta!

I comitati contrari alla realizzazione del biodogestore chiedono fatti concreti, con particolare riferimento alla discussione all'interno del Comune di Vezzano, ma non solo. Leggi tutto
Comitato Sarzana, che Botta!
E' l'unico aspetto sul quale può intervenire, trattandosi di una materia che compete alle regioni. Leggi tutto
Comitato Sarzana, che Botta!

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa