Stop ai pagamenti in contanti degli affitti e nuovi poteri ai Comuni in materia di controlli

di Franco Bravo, segretario regionale SUNIA - In deroga a quanto previsto fino ad oggi,e cioè che i pagamenti in contanti possono essere fatti solo per somme inferiori a 1000 euro,la legge di stabilità approvata dal parlamento ha stabilito che i pagamenti riguardanti canoni di locazione di unità abitative, fatta eccezione per quelli di alloggi di edilizia residenziale pubblica, devono essere corrisposti obbligatoriamente, quale ne sia l'importo, in forme e modalità che escludano l'uso del contante e ne assicurino la tracciabilità anche ai fini della asseverazione dei patti contrattuali per l'ottenimento delle agevolazioni e detrazioni fiscali da parte del locatore e del conduttore. 

Sabato, 28 Dicembre 2013 12:35

Quindi d'ora in poi basta contante altrimenti l'inquilino ed il proprietario rischiano di perdere le agevolazioni e le detrazioni fiscali. L'obiettivo di questa norma è di lotta al mercato nero dell'affitto. Ma sarà davvero così efficace questa norma!A me sembra proprio di no. Unica cosa è certa,gli inquilini avranno un nuovo aggravio:la spesa dovuta per le commissioni bancarie. E tutto rischia di finire così perché il proprietario che affitta in nero continuerà ad affittare in nero e quindi esentasse. Certo, se questo Governo avesse ascoltato le nostre proposte forse si potrebbe essere ragionevolmente più ottimisti:introdurre la detraibilità degli affitti pagati dal reddito degli inquilini in analogia a quello che da sempre avviene per il mutuo sulla prima casa. E' questa la vera misura che introdurrebbe un proficuo conflitto di interesse tra le parti in grado di contribuire davvero all'emersione del nero. Ma così non è stato. C'è tuttavia, all'interno della legge di stabilità, una norma che attribuisce ai comuni funzioni di controllo, utilizzando oltre ai dati in possesso anche quelli relativi al registro di anagrafe condominiale e conseguenti annotazioni delle locazioni esistenti in ambito di edifici previsto dalla riforma del condominio. Questa norma può consentire ai Comuni di svolgere un importante funzione di controllo, da parte nostra siamo disponibili a collaborare nelle forme e nei modi che potranno essere utili al conseguimento dell'obiettivo di far emergere il mercato nero dell'affitto.

 

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)
Sunia

Continua la mobilitazione sindacale per chiedere al Consiglio Regionale la modifica della proposta di Legge presentata dall’Assessore Scajola e che prevede fra l’altro:

  1. -L’Introduzione di un termine alla durata del contratto
  2. Forte aumento dell’affitto per chi supera del 50% il limite di accesso
  3. -La soppressione della tutela che prevede di non considerare per dieci anni il reddito dei figli per la decadenza
  4. -La sublocazione per chi è incolpevolmente moroso invece di riconoscergli un sostegno economico
  5. La vendita delle case sfitte nelle zone di pregio e quindi una riduzione del numero delle case popolari
  6. -L’introduzione di un limite ‘’ irragionevole’’ di 10 anni e 5 anni di residenza  per poter partecipare ai bandi per italiani e non comunitari

SUNIA SICET UNIAT CGIL CISL  UIL IL GIORNO 22 MAGGIO HANNO ILLUSTRATO ALLA 4 COMMISSIONE REGIONALE LE PROPRIE POSIZIONI E LE PROPRIE PROPOSTE

UNA LEGGE CHE VA CAMBIATA

LUNEDI’ 5 GIUGNO 2017 ORE 15,30

SALA DANTE

VIA UGO BASSI 4-LA SPEZIA

ASSEMBLEA DI TUTTI GLI INQUILINI DELLE CASE POPOLARI

Interverranno::

Avv. Antonella PORTONATO

Direttivo Provinciale SUNIA

Franco BRAVO

Segretario Generale Regionale e Provinciale del SUNIA

PARTECIPATE-PARTECIPATE

www.sunialaspezia.it/

Ultimi da Sunia

Il segretario Franco Bravo fa notare alcune criticità. Leggi tutto
Sunia
Preoccupante decisione della maggioranza di Governo che ha dichiarato inammissibile un emendamento, presentato dagli on. Orlando e Braga. Leggi tutto
Sunia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa