Efficienza ed efficacia nei controlli dei container: a Santo Stefano il primo Centro Unico in Italia In evidenza

di Elena Voltolini - Permette di ridurre i tempi e di liberare aree in porto.

Martedì, 17 Dicembre 2019 16:47

La Spezia pioniera nella gestione dei servizi doganali e nei controlli alle merci: è entrato infatti in funzione il Centro Unico per i Servizi alle Merci (CUS), il primo del genere in Italia.

L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale fa così uno scatto in avanti, recependo diverse norme comunitarie che entreranno in vigore a breve, anticipando l'istituzione dello Sportello Unico Doganale e dei controlli e adeguandosi anticipatamente a quelli che saranno i requisiti minimi e le dotazioni richiesti per i posti di controllo frontalieri relativamente al controllo della merce fresca.

Insomma, il CUS, che si trova nel retroporto di Santo Stefano Magra in un'area che l'AdSP ha in affitto da RFI, è pionieristico e già in regole con quelle che saranno le norme future cui tutte le realtà portuali italiane dovranno adeguarsi.

“Si conclude un progetto che in realtà era iniziato già nel 2013 – ha affermato in sede di presentazione il Presisidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Carla Roncallo – Gli scopi sono principalmente quelli di liberare aree in porto e di efficientare i controlli alle merci”.

Il CUS, infatti, permette a tutti i soggetti coinvolti di controllare contemporaneamente il contenuto di un container e di farlo in un ampio spazio coperto. Ci sono inoltre magazzini refrigerati di ultima generazione, che permettono di trattare anche merci facilmente deperibili, ed uno scanner molecolare fornito dall’Agenzia delle Dogane. Il tutto completato da una palazzina per gli uffici.

All’interno del CUS operano infatti molteplici soggetti: l’Agenzia delle Dogane, la Guardia di Finanza, la Sanità Marittima (veterinario, fitopatologo), i Carabinieri Forestali, la Polizia di Frontiera e l’Age Control.

porto palazzina

Non solo maggiore efficienza ed efficacia nei controlli: il CUS, infatti, permette anche di liberare aree portuali.

Le operazioni di trasporto della merce dal porto della Spezia al retroporto di Santo Stefano avvengono tramite un corridoio controllato con il sistema UIRNET che permette la costante tracciabilità. La movimentazione della merce soggetta a controllo è affidata a La Spezia Port Service.

Sono circa 11.000 i controlli effettuati ogni anno: il CUS dovrebbe rendere tutte le operazioni più veloci ed efficienti, con risparmio di tempo e con minore occupazione di spazi portuali.

 

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