"Ex Voto marinari", a Lerici si parla di Fede, Marineria, Rotte e Naufragi In evidenza

di Doris Fresco- Un evento da non perdere per conoscere la Storia di Lerici attraverso gli Ex Voto: rigraziamenti di chi è sopravvissuto ai naufragi e opere d'arte di prestigio.

Martedì, 02 Luglio 2019 10:26

Gli Ex Voto marinari sono un simbolo tangibile di quanto fosse caratterizzante la marineria per Lerici: queste opere d'arte infatti, quadri più o meno grandi che raffigurano navi in balia delle tempeste, erano una promessa da mantenere. Il navigante che si trovava in difficoltà chiedeva aiuto alla propria fede e, se sopravviveva, una volta arrivato a casa commissionava un ex voto e con quello rendeva omaggio. Non erano quadri fatti in economia, ma venivano commissionati da Comandanti, Armatori o membri dell'equipaggio, ad artisti del settore: Arpe di Bonassola, la famiglia Roux di Marsiglia, Gavarone di Genova, sono solo alcuni esempi. 

Il fatto che a Lerici ci sia una collezione molto ricca- nonostante con il tempo molti siano andati perduti, rubati e finiti in qualche negozio di antiquariato o in collezioni provate- è importante sotto vari punti di vista: da un lato raccontano una tradizione, una cultura ben precisa e un periodo storico importantissimo per Lerici; dall'altro forniscono dettagli storici sulle imbarcazioni, sui naufragi, sulle tempeste che le navi hanno dovuto affrontare. 
Per entrambi questi motivi l'evento di domani sera è imperdibile, come racconta Bernardo Ratti, presidente della Società Marittima di Mutuo Soccorso e organizzatore dell'iniziativa insieme alla Parrocchia di Lerici: "L'occasione per parlare di questa tradizione lericina ( e non solo), è data dalla sistemazione dello splendido Oratorio di San Bernardino, oggi sede della Confraternita di Sant'Erasmo e dal restauro e recupero degli Ex Voto rimasti da parte di due signore, con la supervisione del parroco Don Federico Paganini. Personalmente cercherò di far capire l'importanza di queste opere e di cosa erano per Lerici, infatti gli Ex Voto Marinari sono una delle componenti, forse la più intima, di fede, della grande tradizione marinara lericina". 
 
Lerici è un Borgo che ha avuto, nei secoli, una delle più importanti marinerie non solo italiane ma europee e anche questo dato è ben raccontato parlando di Ex Voto: "Da sempre imbarcazioni del paese hanno commerciato per tutti i mari, Mediterrano prima, gli Oceani poi, con il culmine di bastimenti, benessere, cultura, nell'800. Centinaia infatti erano i velieri oceanici di famiglie armatoriali del Borgo , con Comandanti ed equipaggi sempre di Lerici. Tutto le attività del paese ruotavano attorno ai commerci e alla navigazione, l'economia era florida, con le donne, vere e proprie manager, a gestire averi e famiglia negli anni senza i mariti, impegnati per mare. Il rovescio della medaglia di questo benessere era il grande sacrificio degli Equipaggi, fuori casa e lontani dalla famiglia anche anni, su tutti i mari del Mondo, passando i famigerati Capi (ora, Buona Speranza) con Viaggi in Nord e Sud America, Indie, Australia".
 
Ed è proprio in questo contesto si inseriscono gli Ex Voto: "Gli innumerevoli uomini lericini imbarcati hanno dovuto affrontare purtroppo naufragi e grandi tragedie. Durante le tempeste, oltre la loro perizia marinara, l'unica speranza era l'aiuto che poteva arrivare dall'Alto, della Madonna e dei Santi. Ogni borgo aveva i suoi e solo per nominarne qualcuno del Levante, cito la Madonna del Boschetto a Camogli, Madonna del Rosario a Bonassola, Madonna di Soviore a Bonassola e Monterosso, Madonna di Reggio a Vernazza, Madonna di Montenero a Riomaggiore, la Santissima Vergine Annunciata che insieme a Sant'Erasmo veniva venerata a Lerici". 
 

"Personalmente- conclude Ratti- e a nome della Società Marittima, che nacque nel 1852, all'apice della Marineria lericina proprio per supportare i marittimi, voglio ringraziare la Parrocchia di Lerici per il recupero di queste opere importanti per la storia di Lerici, che sono anche uno spaccato marinaro: nei quadri infatti troviamo il nome della nave, la rotta, il luogo del naufragio con latitudine e longitudine, nome del Comandante e dei membri che ringraziavano; è bello ammirare in queste opere i Velieri perfetti nelle manovre e nella struttura"

Per tutti questi motivi domani sera, 3 luglio alle ore 21 all'interno dell'Oratorio di San Bernardino, si parlerà anche delle rotte, dei carichi, della tipologia di velieri, oltre che dell'aspetto religioso legato a queste opere. 

 

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Lo organizzano i sindacati per gli addetti degli appalti storici e socialmente utili. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa