Il triplo NO degli abitanti di Pagliari In evidenza

"Basta infliggere infettanti ferite a questo territorio e a chi vi risiede".

Martedì, 04 Agosto 2020 09:09

Sono oltre 110 le adesioni raccolte dall'Associazione Abitanti Pagliari alla petizione contro una "discarica" in località Saturnia e contro il progetto per le ex Casermette (strada e capannoni). La petizione è indirizzata al sindaco della Spezia, all'assessore Kristopher Casati, al presidente del Consiglio comunale Giulio Guerri e tramite lui a tutti i consiglieri e chiede di fermare tutti e tre i piani per questa zona. Richiesto anche un incontro con l'amministrazione in modo da poter avere un confronto a viso aperto sul futuro del quartiere.

 

Questo il testo della petizione:
Oggetto; petizione contro locazione “discarica“ in località Saturnia di Pagliari e contro strada e capannoni PUO Casermette

I sottoscritti cittadini di Pagliari esprimono tutto il loro dissenso contro l'ipotesi e la realizzazione di un centro di raccolta rifiuti nella cosiddetta  location” di Pagliari; idea proposta dall'Assessore Casati e da questa Giunta, ma venuta a ns. conoscenza solo da articoli di stampa locale! Confermiamo lo stesso dissenso contro la strada e capannoni del progetto PUO ex Casermette Pagliari.

Come intera e sottoscritta comunità di Pagliari non riteniamo pensabile, e tanto meno accettabile, che su questo levante, già profondamente segnato dalle note discariche (Saturnia – Pitelli – IPODEC- Montada – Vallegrande – Val di Bosca ...) e dove un PUO ex Casermette intende radere al suolo ettari di bosco, codesta Amministrazione pensi di continuare ad infliggere infettanti ferite, sia al territorio sia alla popolazione ivi residente.

Basta nell'insistere a voler portare qui ancora rifiuti!

Pagliari ha già pagato abbondantemente le sciocchezze ed i crimini ambientali – sanitari perpetrati sul suo territorio e sulla sua pelle dalla stolta politica cittadina, e questo purtroppo ancora è tangibile!

Ora basta! Vogliamo rispetto e dignità, ci sono dovute per tutte le sopportazioni!

L'intera comunità di Pagliari respinge quindi anche la sola idea che si possa continuare a parlare di altre discariche! o meglio di “isole verdi”, che non corrispondono certo a luoghi nè felici nè salubri per noi! Nè di avvallare scelte di questa Giunta che nulla hanno di interesse e benessere per la nostra popolazione!

Spiegateci invece come mai su questo terreno Comunale di Pagliari vi è tanto interesse (e poco rispetto) per sacrificarlo ai rifiuti. Forse pensate che ciò sia vantaggioso? Ma per chi e per cosa sia in termini sociali che economici?

No! Cercate in altro luogo, una nuova “location” per il predetto “centro raccolta di rifiuti“, Pagliari non lo vuole. E non lo vogliono neppure le società, le ditte e le realtà produttive confinanti!

Dateci magari qualche spiegazione plausibile su quanto sta succedendo e state pensando di fare di Pagliari, oltre a portargli discariche, capannoni, superstrade,TIR e industrie non certo salubri .. ma spiegazioni che siano sostenibili. Forse, tra noi, sarebbe utile e necessario un confronto viso a viso, come stiamo inutilmente richiedendoVi da tempo!

Forse un confronto popolare sarebbe utile per avviare Pagliari, ultimo baluardo contro gli “interessi mangia periferie”, verso una giusta e vera riqualificazione sociale e territoriale, dovuta e che merita!

Per l'Associazione Abitanti Pagliari - Sergio Tognetti

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