Piazza del Mercato, il Comune va avanti: ecco come diventerà In evidenza

di Elena Voltolini - Razionalizzazione degli spazi, attenzione al decoro urbano e all'ambiente. I parcheggi restano quelli attuali.

Giovedì, 31 Ottobre 2019 16:59

Una piazza sostenibile per l'ambiente, e ancor prima per la città: questo vuole essere, negli intenti dell'amministazione comunale spezzina, Piazza del Mercato, alias Piazza Cavour, al termine del restyling. Un restyling che arriva a circa 15 anni dal completo rifacimento della piazza e la cui necessità è uno dei pochi aspetti sui quali c'è totale convergenza.

Per il resto, nonostante il lungo percorso partecipativo, ricordato anche questa mattina durante la conferenza stampa per la presentazione del progetto di fattibilità, le posizioni restano in molti casi distanti.

Solo pochi giorni fa Confcommercio aveva dato risalto a due dei progetti scartati dal bando del Comune, chiedendo che vengano presi in considerzione e avanzando anche l'ipotesi di uno slittamento del restyling al prossimo anno per arrivare prima ad un progetto che metta d'accordo tutti.

Il Comune, dopo mesi e mesi di confronti, però, ora va avanti e questa mattina ha presentato lo studio di fattibilità, che oggi è stato inviato in Regione Liguria. Intanto i tre architetti dello studio che lo ha reazzato (Architetti Falcone, Romano e Vendemmia) stanno già lavorando al progetto definitivo, per il quale si prevede un'attesa di circa un mese, poi sarà la volta del progetto esecutivo. L'iter di questa fase dovrebbe concudersi in circa 3 mesi.

“Quello che ci è stato chiesto e che riteniamo necessario – ha affermato l'Assessore ai lavori pubblici Luca Piaggi – è un intervendo che sia minimale e che abbia tempi certi, andando ad impattare il meno possibile sulle attività del mercato. Per questo si è scelto di mantenere, per quanto possibile, le strutture esistenti, modificandole solo in parte, ed apportando su queste interventi che garantiscano una maggiore razionalizzazione degli spazi ed una necessaria innovazione”.

LE PRINCIPALI MODIFICHE

L'obiettivo è quello di avere una piazza che sia maggiormente sostenibile prima di tutto in relazione al contesto urbano in cui si trova. Questo significa una piazza che stilisticamente segni un po' un ritorno al passato e al layout originario di piazza del mercato, ma significa anche una piazza fruibile con meno disagi sia per chi vi lavora, che per chi vi si reca a fare acquisti, che per chi risiede nella zona.

Per quanto riguarda l'aspetto estetico e funzionale, il progetto prevede l'abbattimento delle vele, per dare più ampio respiro alla piazza. I piloni di sostegno, però, saranno demoliti solo parzialmente, in quanto verranno impiegati per sostenere le nuove coperture.
Le coperture dei padiglioni sud-est e sud-ovest, infatti, sono prolungate rispettivamente fino alla testata del padiglione nord-est e nord-ovest; in continuità con quelle esistenti, vengono realizzate delle vetrate al di sotto delle nuove coperture.
Questo permette l'ampliamento dell'area di vendita.

L'area sarà poi maggiormente razionalizzata e saranno installati box fissi per gli alimentaristi e per la vendita del pesce.

Per quanto concerne il decoro della zona, importanti dovrebbero essere le novità che riguardano la raccolta dei rifiuti.
Con l’ausilio del servizio N.U. comunale e della società IREN, si sono calcolati i volumi di ciascuna tipologia di rifiuto mediamente prodotti dal mercato in un giorno; in base a questi dati, sono stati dimensionati i quattro locali rifiuti collocati nei padiglioni, e determinato il numero di cassonetti ad accesso controllato da collocare in prossimità delle testate esterne (via dei Mille e via Rosselli) dei padiglioni rispettivamente nord-est e sud-ovest. Tre locali rifiuti sono destinati a contenere, in appositi roller, le cassette di legno e di plastica, assieme ai cartoni, opportunamente schiacciati. Il locale rifiuti del padiglione sud-est è destinato esclusivamente alle cassette in polistirolo dei pescivendoli. I locali rifiuti sono realizzati con pannelli prefabbricati in poliuretano con rivestimento metallico, sono privi di soffitto e dotati di due porte: una verso l’interno dei padiglioni, per i commercianti, e una verso l’esterno, per gli operatori della nettezza urbana.
I cassonetti da collocare su via dei Mille e via Rosselli sono in totale quattro: uno per l’indifferenziato, uno per plastica e alluminio e due per i rifiuti organici.

Sul fronte dell'eco-sostenibilità ambientale due sono le grandi novità: un impianto fotovoltaico e un impianto per il recupero dell'acqua piovana.

Ancora in fase di studio, invece, la possibilità di servire l'area del mercato con un bus elettrico, per migliorare la mobilità senza incidere sulle emissioni.

Un'altra idea sulla quale si sta ancora lavorando è la possibilità di installare sbarre laterali per regolare l’accesso delle autovetture alla piazza e riservare spazi a chi farà acquisti nella stessa o comunque nelle zone limitrofe alla piazza.

Per quanto riguarda i parcheggi, infatti, nulla cambia questo progetto rispetto all'attuale situazione. Rispedita ai mittenti, quindi, la critica relativa proprio ai parcheggi e la richiesta di integrarli in struttura.

“I progetti che ci sono stati presentati sono belli – afferma Luca Piaggi – ma irrealizzabili. Dobbiamo ricordare che nella zona c'è il vincolo del piano di bacino ed agisce anche l'articolo 35 del piano territoriale che prevede il mantenimento delle strutture in essere. Le soluzioni prospettate, quindi, con parcheggi al piano superiore o magari sotto livello strada non si posono realizzare, tenendo oltretutto conto dei costi”.

banchi

"Una delle nostre principali linee guida in tutto questo studio per il restyling della piazza - afferma l'Assessore al Commercio Lorenzo Brogi - è stata la volontà di migliorare le condizioni di lavoro all'interno della piazza. Riteniamo che questo progetto sia su questo aspetto molto efficace. Gli spazi saranno ampliati e razionalizzati. L'abbattimento delle vele, inoltre, permetterà una minore incidenza delle condizioni atmosferiche: gli effetti di vento e pioggia in inverno e sole e caldo in estate saranno attennuati. inoltre questo permetterà di creare, nella parte centrale, una sorta di piazza nella piazza, un'ltra delle richieste che ci era arrivata dagli operatori".

I tempi? Detto che per il progetto esecutivo ci vorranno circa tre mesi, i tempi necessari per il concreto restyling si stimano intorno ai 18 mesi.

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