E' possibile ripensare l'equilibrio tra tempi di lavoro e tempi di vita? In evidenza

Centrali le questioni delle ore di lavoro e del salario.

Giovedì, 18 Ottobre 2018 10:23
Lavoriamo più ore che negli altri Paesi europei e ci pagano meno. Siamo sicuri che non esita un'alternativa? Se ne parlerà Sabato 20 ottobre alle ore 17.30 presso l'auditorium della nuova Biblioteca Civica Beghi partendo dalla presentazione del nuovo libro di Simone Fana "Tempo Rubato" edito da Imprimatur.

"Tempo e salario costituiscono gli assi di una rivendicazione che lega la liberazione del lavoro con la liberazione dal lavoro, unificando il terreno della produzione a quello del consumo, la fabbrica moderna alla società- spiegano gli organizzatori dell'incontro - Mai come oggi la riduzione dell’orario di lavoro rappresenta un’utopia concreta. Non un obiettivo lontano, ma una possibilità realizzabile nell'immediato. Gli straordinari mutamenti che attraversano i modi di produzione contemporanei e la velocità del progresso tecnologico sollevano un’opportunità unica per ridurre il tempo dedicato al lavoro".

Si chiedono gli organizzatori: "E' possibile ripensare l'equilibrio tra i tempi di lavoro e tempi di vita? una domanda questa che riecheggia nel senso comune delle società a capitalismo maturo e nel dibattito pubblico, senza tuttavia trovare risposte politiche all'altezza della sfida. Infatti oggi, al contrario, si allungano i tempi di lavoro e si riducono le retribuzioni orarie. Le vette del progresso tecnico coincidono con il ritorno di forme antiche di sfruttamento della forza lavoro. Una dinamica comune alle società occidentali, a partire dalla fine del secolo scorso e che si è accentuata negli anni successivi alla grande crisi del biennio 2007-2008. Questa contraddizione porta al cuore della questione. La riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario non è una scelta neutrale, è una posizione che implica un radicale cambio di paradigma nelle scelte di politica economica, e la riscoperta del ruolo dello Stato nella sua doppia veste di produttore di beni e servizi e di regolatore delle politiche monetarie e fiscali.
La riduzione dell’orario si inserisce, quindi, in una politica di riforma strutturale, che ridisegna i confini tra economia e società".

Insieme all'autore interverranno: Leonardo Filippi (giornalista di Left) - Giacomo Pregazzi (SI La Spezia) - Veruschka Fedi ( PRC La Spezia).
La presentazione è organizzata da Sinistra Italiana e da Rifondazione Comunista.


Simone Fana (1984) è laureato in Scienze Politiche all'Università di Perugia. Si occupa di servizi per il lavoro e formazione professionale. Ha scritto per riviste e settimanali come «Internazionale», «Left», Sbilanciamoci.info, Il Corsaro.info su tematiche legate al mercato del lavoro e alla riduzione dell’orario. Ha pubblicato per Editori Laterza la postfazione, insieme a Marta Fana, al Manifesto per il reddito di base a cura di Federico Chicchi ed Emanuele Leonardi.

 

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