OSS, Peracchini: "La sinistra ha il modo concreto di risolvere il problema senza strumentalizzare" In evidenza

In merito alle polemiche sulla vertenza degli OSS spezzini, il Sindaco Pierluigi Peracchini dichiara quanto segue.

Domenica, 01 Dicembre 2019 17:45

"Lo spettacolo messo in scena dalle opposizioni venerdì scorso durante il Consiglio Comunale è stato semplicemente amareggiante e svilente delle istituzioni e della politica. Il problema che stanno vivendo gli OSS spezzini è una questione seria e la politica ha il dovere di ascoltarle ma anche quello di non prenderle in giro né tanto meno di strumentalizzarle.

Per quanto mi riguarda, e parlo anche a nome di tutto il centro destra che sorregge l'attuale Amministrazione, ho la coscienza pulita in termini di politiche sul lavoro. Quando siamo arrivati al governo della Città, la nostra prima preoccupazione dinnanzi alla crisi fallimentare di ACAM nell'aggregazione con IREN è stata quella di chiedere e ottenere immediatamente la garanzia occupazionale per tutti i dipendenti, anche quelli della holding ACAM. Un "piccolo dettaglio", quello della tutela dei lavoratori, che la precedente giunta di centro sinistra si era parzialmente dimenticata di mettere nella propria agenda politica.

Allo stesso modo abbiamo fatto per ATC Esercizio. Abbiamo stabilizzato i lavoratori e stiamo lavorando all'affidamento inhouse per dieci anni per garantirli, avendo tutte le carte in regola dal punto di vista del bilancio dopo due anni di duro lavoro.

Solo questi due esempi per chiarire la differenza fra i principi che ispirano la nostra politica e quelli della sinistra che ha cancellato ai lavoratori l'articolo 18 e che ha tagliato le pensioni. Dopo che la sinistra ha distrutto il principio su cui dovrebbe fondarsi questo Paese, cioè il lavoro, oggi vedo nella nostra Città strumentalizzare gli OSS pur di confondere le idee di tutti e non fare nulla per risolvere la loro situazione.

La verità è che il problema delle OSS risale a quindici anni fa a causa di un sistema che, dal 2005 in poi, dopo il fallimento della prima gara dell'appalto del Felettino, avrebbe dovuto essere reinternalizzato. Perché la Giunta Burlando non è stata in grado di internalizzare quei lavoratori? E perché la sinistra alla Spezia o in Regione non ha mai fatto una mozione perché venisse rispettato l'accordo di ormai sette anni fa firmato da CGIL CISL UIL con l'allora Assessore alla Sanità Montaldo, vice Presidente della Giunta Burlando con Raffaella Paita Assessore alle Infrastrutture, per internalizzarli?

Il motivo è semplice: perché era difficile dal punto di vista normativo - non vogliamo pensare che ci fossero altri interessi – e reso ancora più impossibile dopo la Riforma Madia del Governo Renzi sulle società pubbliche. Oggi si è obbligati a rispettare quella legge che la stessa sinistra ha modificato con il decreto Madia e grazie alla quale oggi non è più possibile fare una società inhouse per quell'attività lavorativa.

Siamo davanti all'impossibilità di prorogare l'appalto degli OSS perché il cambiamento delle leggi ad opera della sinistra vieta l'affitto di manodopera e questo è il reale motivo per cui si è obbligati a internalizzare queste attività, come in tutte le ASL. Non si può criminalizzare chi è obbligato per legge a internalizzare: è semplicemente vergognoso pretendere che si violi la legge, e soprattutto che lo chieda proprio la sinistra che non lo ha mai fatto quando governava la Regione. Così facendo si continua a gettare fango sulle istituzioni, promuovendo la disaffezione e la sfiducia dei cittadini sia sulla politica sia sull'attività sindacale pensando di riscuotere consenso in termini elettorali.

Attualmente i Sindacati e la Regione hanno fatto un accordo per tutelare questi lavoratori e siamo di fronte alla possibilità per gli OSS di fare un concorso, essere stabilizzati e di avere tutte le tutele sindacali. Ed è inoltre importante che i sindacati e le strutture sociosanitarie accreditate dall'ASL firmino un accordo per tutelare tutti i lavoratori eventualmente non vincitori del concorso pubblico.

Non ci sono terze vie, delle due l'una: o si internalizza il servizio attraverso un concorso o per evitare il concorso si cambia la legge in Parlamento, e per farlo sono fondamentali i parlamentari del nostro territorio.

Per questo, esorto tutti a sensibilizzare i parlamentari affinché appoggino l'emendamento proposto dalla Senatrice Pucciarelli, da altri senatori della Lega e di altri partiti come Cambiamo!, caldeggiato dall'Onorevole Gagliardi, affinché si internalizzino gli OSS, evitando loro il concorso per l'assunzione. Anche i parlamentari della sinistra si impegnino e nelle prossime giornate si adoperino a far diventare legge quell'emendamento per risolvere il problema delle OSS.

Credo che i nostri cittadini meritino di più dello spettacolo increscioso di venerdì sera, meritino una politica dell'ascolto e del fare, non di una politica che vende illusioni come sta facendo la sinistra. Rimbocchiamoci le maniche e evitiamo di fare campagna elettorale permanente sulla pelle dei lavoratori. "

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