"Pontremolese: occasione da non perdere" In evidenza

Il Pd provinciale della Spezia ripropone la questione, ora che pare riaccendersi l'interesse del Governo su quest'opera. 

Venerdì, 25 Ottobre 2019 11:25

La “Pontremolese”, torna al centro dell’agenda politica del Governo, grazie all’impulso del vicesegretario del Partito Democratico, Andrea Orlando, e della neo-ministra alle infrastrutture, Paola Demicheli. Dopo anni di stallo, riparte dunque l’iniziativa del Governo nei confronti di un’opera fondamentale per il levante ligure, per La Spezia e il suo sistema portuale, retroportuale e logistico. Una nuova infrastruttura ferroviaria, in grado di determinare non solo importanti ricadute sul fronte economico e occupazionale, ma anche di segnare un decisivo salto di qualità nel bilancio ambientale.

Non a caso, intorno alla “Pontremolese” si è concentrata l’attenzione favorevole di associazioni come “Legambiente”, che vedono nella realizzazione della nuova infrastruttura ferroviaria un elemento essenziale per il riequilibrio modale, da gomma a ferro, in particolare per il trasporto merci. Ed è stata proprio “Legambiente” a organizzare su queste tematiche, qualche tempo fa, un interessante convegno.

Il Pd provinciale della Spezia deve fare con decisione la sua parte. Le questioni che si giocano in questa partita sono decisive per il nostro territorio, e al contempo assumono un rilievo strategico per lo sviluppo compatibile di una vasta area compresa tra il Levante ligure, l’Emilia occidentale, la Bassa Lombardia, e l’Alta Toscana. Il porto di La Spezia e le sue aree retroportuali costituiscono uno degli anelli fondamentali della catena di traffici tra l’Alto Mediterraneo, la Pianura Padana e l’Europa continentale: in particolare per quanto riguarda a connessione con il corridoio del Brennero.

Il tempo per muoversi, con energia, è ora. Occorre fare rete, da subito, tra amministratori locali, mondo del lavoro e dell’impresa, associazionismo ambientale, organizzandosi in un comitato permanente, secondo la proposta formulata qualche tempo fa da Andrea Orlando, che a partire dalla mossa del Governo, dia corpo a una pressione territoriale anche nei confronti della Regione. Una rete capace di estendersi anche fuori dai confini regionali e coinvolgere gli attori politici, economici e sociali dei territori limitrofi.

E occorre far comprendere, in particolare ai vertici della Regione Liguria, che la questione “Pontremolese” non riguarda solo il pur rilevante interesse del territorio spezzino; ma costituisce uno degli elementi essenziali di un disegno integrato che, insieme al potenziamento dei collegamenti ferroviari del Ponente e al completamento del Terzo Valico, guarda alla Liguria come uno snodo essenziale per un sistema di collegamenti ferroviari tra il Mediterraneo ed Europa, in grado di ricollocare l’intera Regione nel contesto di una dinamica avanzata di sviluppo sostenibile.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Partito Democratico

"Per opporci al progetto proposto e per porre in evidenza le ragioni, nel merito, di tale opposizione." Leggi tutto
Partito Democratico
Sabato 18 luglio alle 17,30 Caleo sarà uno dei relatori del convegno 'Verso gli Stati generali della Montagna' Leggi tutto
Partito Democratico

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa