"Peracchini dedica uno slargo al fondatore dell'Opus Dei: spieghi i veri motivi" In evidenza

Il duro attacco dell'ex assessore sarzanese Nicola Caprioni: "Nessun legame tra Escrivá e Spezia. Perché questa attenzione alla massoneria nera cattolica?".

Domenica, 22 Settembre 2019 16:44

Venerdì 7 settembre il largo stradale tra via Sforza e piazza Sant’Agostino, alla Spezia, verrà intitolato a Josemaria Escrivá de Balaguer, fondatore dell’”Opus Dei”.

Alla cerimonia, alle 18.30, saranno presenti il vescovo Luigi Ernesto Palletti e il sindaco Pierluigi Peracchini.

La scelta dell'amministrazione di dedicare lo slargo al fondatore dell'Opus Dei ha destato molte perplessità.

Tra gli interventi più duri quello dell'ex assessore del Comune di Sarzana Nicola Caprioni, presidente del circolo culturale Sandro Pertini.

"Il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini ha deciso di intitolare una strada a Josemaria Escrivá, ideatore e fondatore dell'Opus Dei, la cosidetta "Massoneria nera cattolica" - ha scritto su Facebook Caprioni - La scelta è immotivata e fa trasparire solo una visione politica di estrema destra. Non esistono infatti rapporti tra La Spezia ed Escrivá, che alla Spezia non ha mai messo piede".

"Chi era Escrivá, canonizzato dal papa Wojtila nel 2002? Si tratta di un prelato spagnolo, sostenitore della dittatura fascista di Franco, che ha combattuto contro il governo legittimo della Repubblica Spagnola, regolarmente vincitore di libere elezioni - continua l'ex assessore -  Per conoscere Escrivá dovremmo leggere alcuni passi delle sue opere. Eccone alcuni, tratti dalla sua opera principale "Cammino", nella quale esalta Franco e i camerati franchisti: "La guerra è il più grave ostacolo rizzato sulla via facile. E tuttavia dovremmo amarla come il religioso ama le sue discipline".

"Su Franco: "Franco... sei nato per essere caudillo. Dai virilizza la tua volontà, perché Dio faccia di te un caudillo". Sulla funzione delle donne: "Le donne non hanno bisogno di essere istruite, basta che siano modeste, riservate". "Sii virile. Sii forte. Sii uomo. Essere bambino non significa essere effeminato". Sostenitore del fascismo, sessista, sospettato di pedofilia, basta leggere alcuni suoi passi esplicitamente equivoci, fondatore di una congregazione ossessionata dalla conquista del potere e dalla ricchezza finanziaria, perché dedicare una strada della Spezia a un simile personaggio?".

"Peracchini deve svelare i veri motivi che lo hanno spinto a questa scelta - conclude Caprioni - Deve dire quali sono i legami con l'Opus Dei e con la finanza nera. I cittadini onesti devono proporre di cancellare la vergogna di una strada dedicata a Escrivá, proponendo di dedicare strade a Margherita Hack, a Rita Levi Montalcini, a Charles Darwin e tanta altre persone benemerite e oneste".

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