Dichiarazione dei redditi,vademecum per gli inquilini delle case popolari In evidenza

Vademecum per gli inquilini delle case popolari che devono fare il 730.

Venerdì, 22 Maggio 2015 19:05

 

Il lavoro svolto dal SUNIA e le richieste di sostegno per l'affitto e per l'Edilizia Pubblica presentate ai vari Governi hanno prodotto un risultato importante.

Per la prima volta con la legge 80/2014 è stata prevista un' agevolazione fiscale anche per gli inquilini dell'edilizia sociale


                                   Una Detrazione Fiscale di 900 o 450 euro


Chi ha diritto alla detrazione?
I titolari di contratto di locazione di un "alloggio sociale" utilizzato come prima abitazione (le persone senza reddito sono purtroppo escluse).
QUAL'E' L'IMPORTO SPETTANTE?
900 euro se il reddito complessivo è inferiore a euro 15.493,71
450 euro se il reddito complessivo è compreso tra euro 15.493,71 ed euro 30.987,41
(N.B. il reddito è quello del solo intestatario del contratto, esclusi gli altri eventuali redditi di coniuge e dei figli,etc..)
COME FARE PER AVERE LA DETRAZIONE FISCALE ?
L'unico modo possibile è presentare la Dichiarazione dei Redditi, Mod. 730/Unico al "CAF
QUALI DOCUMENTI OCCORRE PRESENTARE AL CAF?
- CUD 2015 dell'intestatario del contratto
- CONTRATTO D'AFFITTO
- REGISTRAZIONE DEL CONTRATTO
Chi avesse smarrito il contratto o la registrazione può farne richiesta direttamente all'ARTE o al SUNIA che provvederà a chiederne copia all'Azienda per conto dei propri associati.

                                                                           

 

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Sunia

Continua la mobilitazione sindacale per chiedere al Consiglio Regionale la modifica della proposta di Legge presentata dall’Assessore Scajola e che prevede fra l’altro:

  1. -L’Introduzione di un termine alla durata del contratto
  2. Forte aumento dell’affitto per chi supera del 50% il limite di accesso
  3. -La soppressione della tutela che prevede di non considerare per dieci anni il reddito dei figli per la decadenza
  4. -La sublocazione per chi è incolpevolmente moroso invece di riconoscergli un sostegno economico
  5. La vendita delle case sfitte nelle zone di pregio e quindi una riduzione del numero delle case popolari
  6. -L’introduzione di un limite ‘’ irragionevole’’ di 10 anni e 5 anni di residenza  per poter partecipare ai bandi per italiani e non comunitari

SUNIA SICET UNIAT CGIL CISL  UIL IL GIORNO 22 MAGGIO HANNO ILLUSTRATO ALLA 4 COMMISSIONE REGIONALE LE PROPRIE POSIZIONI E LE PROPRIE PROPOSTE

UNA LEGGE CHE VA CAMBIATA

LUNEDI’ 5 GIUGNO 2017 ORE 15,30

SALA DANTE

VIA UGO BASSI 4-LA SPEZIA

ASSEMBLEA DI TUTTI GLI INQUILINI DELLE CASE POPOLARI

Interverranno::

Avv. Antonella PORTONATO

Direttivo Provinciale SUNIA

Franco BRAVO

Segretario Generale Regionale e Provinciale del SUNIA

PARTECIPATE-PARTECIPATE

www.sunialaspezia.it/

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