Reddito di emergenza e indennità, ecco cosa sono e a chi spettano In evidenza

Cna fa chiarezza sulle misure di sostegno varate dal governo.

Domenica, 31 Maggio 2020 16:25

Il ruolo degli uffici di Patronato è indispensabile a seguito dell'emergenza Covid-19.

"I decreti Cura Italia e Rilancio hanno introdotto, tra le altre misure - spiega Sonia Boracchia, responsabile del Patronato Epasa Itaco di Cna La Spezia - delle indennità di sostegno in favore dei lavoratori le cui attività stanno risentendo dell'emergenza epidemiologica. Alcune indennità sono in attesa di essere attivate dall'Inps, mentre per altre, come il Bonus baby-sitting e i nuovi bonus "Centro Estivo" e servizi integrati per l'infanzia, sono in corso le implementazioni delle procedure. Sono operative le richieste di REM e indennità per lavoratori domestici".

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e chi ha i requisiti.

Che cos'è il Reddito di emergenza?

È un sostegno al reddito straordinario erogabile ai nuclei familiari in condizioni di necessità economica in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Ai nuclei familiari in condizioni di necessità economica in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, in possesso dei requisiti, è riconosciuto un sostegno al reddito straordinario denominato Reddito di emergenza. Le domande per il Rem dovranno essere presentate entro il termine del mese di giugno 2020 e il beneficio verrà erogato in due quote.

A chi spetta?

Secondo quanto disposto dal Decreto Rilancio, il "Reddito di emergenza" è riconosciuto al nucleo familiare che, al momento della domanda, possiede cumulativamente i seguenti requisiti: residenza in Italia, verificata con riferimento al componente richiedente il beneficio; un valore del reddito familiare, nel mese di aprile 2020, inferiore ad una soglia pari all'ammontare di cui al comma 5; il patrimonio mobiliare familiare, con riferimento all'anno 2019, deve essere di valore inferiore a 10.000 euro, accresciuto di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo complessivo di 20.000 euro. In caso di presenza all'interno del nucleo di un soggetto in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) il predetto massimale è incrementato di 5.000 euro; è necessario avere un valore dell'ISEE inferiore ad euro 15.000.

Che cos'è l'indennità per i lavoratori domestici?

È un'indennità mensile pari a 500 euro erogata per i mesi di aprile e maggio 2020 ai lavoratori domestici che abbiano in essere, alla data del 23 febbraio 2020, uno o più contratti di lavoro per una durata complessiva superiore a 10 ore settimanali. La misura straordinaria di sostegno è stata introdotta dall'articolo 85 del decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020 per supportare i lavoratori domestici in condizioni di difficoltà economica causata dall'emergenza epidemiologica da COVID-19.

A chi spetta?

L'indennità è concessa ai lavoratori domestici, non conviventi con il datore di lavoro, in possesso dei seguenti requisiti: essere in possesso, alla data del 23 febbraio 2020, di almeno un contratto di lavoro domestico attivo validamente iscritto presso la gestione datori di lavoro domestico dell'Inps; i contratti di lavoro devono essere tutti quelli la cui instaurazione non è stata rifiutata da Inps, per non possesso dei requisiti previsti dalla normativa sui rapporti di lavoro domestico. I contratti registrati debbono avere una durata complessiva dell'orario di lavoro, alla data del 23 febbraio 2020, superiore a 10 ore settimanali; questa durata deve risultare dalle comunicazioni inviate a Inps dal datore di lavoro entro la predetta data.

Inoltre, in relazione alle indennità di 600 euro Covid-19 per titolari di assegno ordinario di invalidità l'Inps ha comunicato che procederà d'ufficio a riesaminare le eventuali richieste rifiutate senza necessità di presentare apposita istanza per l'ottenimento, essendo le indennità cumulabili.

Per informazioni e supporto nella compilazione delle domande gli uffici del Patronato Epasa Itaco Cna sono a disposizione alla Spezia in via Padre Giuliani n.6 tel. 0187.598077 mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. a Sarzana in Viale della Pace 11 Tel. 0187.626654 mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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