Affidato ai frati Cappuccini il santuario di Soviore

Da quest’anno il santuario è officiato dai frati Cappuccini, presenti da oltre cinque secoli nel comune di Monterosso.

Domenica, 08 Agosto 2021 09:31

Ogni anno nella diocesi della Spezia - Sarzana - Brugnato il Ferragosto, solennità cristiana dell’Assunzione di Maria, è sempre giorno di importanti celebrazioni liturgiche. La devozione alla Vergine Assunta è infatti molto antica in tutto il territorio diocesano, provenendo quasi certamente dall’antica città di Luni.

Alla Vergine Assunta sono infatti dedicate l’antica cattedrale di Sarzana, concattedrale dell’attuale diocesi, la chiesa abbaziale della Spezia e numerose chiese parrocchiali.

Ma il 15 agosto è anche la ricorrenza della festa di Nostra Signora di Soviore, venerata nel santuario omonimo che si trova nel territorio delle Cinque Terre e che negli anni Ottanta del secolo scorso venne proclamata patrona principale della diocesi.

Da quest’anno il santuario è officiato dai frati Cappuccini, presenti da oltre cinque secoli nel comune di Monterosso. Domenica prossima, come da tradizione, il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti salirà a Soviore, celebrandovi la Messa solenne delle 11.

Alcune letture, come ogni anno, saranno proclamate in lingue diverse dall’italiano, a beneficio dei numerosi turisti presenti nella zona. Il programma delle celebrazioni prevede, per sabato prossimo, vigilia della festa, due Messe alle 11 e alle 16.30.

Questa seconda Messa sarà celebrata dopo l’arrivo e relativa accoglienza dei pellegrini del borgo di Monterosso, che in quel giorno, per tradizione plurisecolare, salgono a piedi al santuario.

Domenica prossima le Messe saranno alle 7, 8, 9.30, 17 e 18.30. Alle 11, come detto, Messa solenne del vescovo. Alle 16 recita del Rosario e vespri cantati. Saranno in funzione per tutta la giornata servizi di accoglienza per i pellegrini.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)
...

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

La donna ha segnato e ripiegato le banconote per scoprire il colpevole. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
Il 29 novembre '44 i nazifascisti rastrellarono le brigate partigiane sui monti tra Sarzana e Carrara. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa