fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

“Skate Park” di Sarzana, il progetto nato e abbandonato (foto) In evidenza

di Luca Manfredini – L’area verde inaugurata sotto i migliori auspici nel 2009 si è piano piano svilita e viene ricordata solo per fare proclami.

 

Parliamo del parco verde intitolato ad Oriano Musso, tra le Poggi Carducci e la scuola materna Lalli, posto sulla sommità del parcheggio multipiano interrato di via Luigi Neri. Nato per i bambini e poi allargato come centro di aggregazione giovanile e Skate Park, grazie ai finanziamenti del centro culturale polivalente dell’ex mercato. Parliamo del centro di Sarzana ma anche, contemporaneamente e purtroppo, di una semiperiferia degradata e ricca di problematiche, un’area leggermente defilata e non a sufficienza controllata, un apparente errore di valutazione a cui ancora non si è posto rimedio. Questo è, o perlomeno, questo è quello che continuano a denunciare i residenti e i numerosi passanti della pista ciclopedonale che costeggia la zona: “E’ un grande dispiacere vedere questo pezzo di verde pubblico così deteriorato – si lamenta Carla, una residente del quartiere – sono anni che denunciamo la mancanza di un cestino, la distruzione dei giochi per i bimbi e le brutte frequentazioni del parco, di cui sono complici anche gli abusivi che occupano regolarmente la vecchia casa testimoniale sul sottopasso ferroviario per Crociata. Una zona di spaccio ed un dormitorio estivo per i senzatetto che male si addice alle scuole materne, elementari e medie che la contornano, ai giovani ragazzi che la frequentano per lo skate park, ed a chi, famiglie con bimbi o anziani, ambirebbero ad usarla nelle belle giornate”.

Dei tre cestini inizialmente lì posizionati non ne è rimasto nessuno, solo le colonnine che li reggevano, ben evidenziate ora dai sacchetti di spazzatura appoggiati alle stesse. Così pure delle due telecamere di sicurezza, rotte da tempo spiegano i residenti, o della fontana dell’acqua da anni sparita nel nulla. Anche l’impianto temporizzato di irrigazione giace aggrovigliato ed ormai inutile in prossimità delle poche piante esistenti, inutile da un anno e più a giudicare dalle 4 piante seccate la scorsa estate per mancanza di acqua, 4 susine selvatiche che abbellivano i circa 3800 metri quadrati dell’area soleggiata.

“Le persone passano lungo la pista ciclabile e non si fermano, vedono lo stato di abbandono e le facce che girano qui e se ne vanno veloci – aggiunge la signora – e meno persone si fermano, più l’area diventa terra di nessuno”.

Nata con la giusta pretesa di essere uno spazio dedicato a ragazzi e famiglie, è finita per essere un’area di degrado e brutte frequentazioni, tanto che gli insegnanti della Lalli, a suo tempo, coprirono le recinzioni del giardino dell’asilo con ombreggianti e tendoni, per meglio dividere i bimbi dall’area stessa: “Eppure era un progetto lungimirante alla sua attuazione, di cui tutto il quartiere è stato felice – raccontano ancora - ma poi nessuno lo ha più seguito e tutto si è deteriorato. Ora viene frequentato solo in pieno giorno, soprattutto da persone che portano a passeggio i loro cani, ed i risultati sono ben evidenti ovunque vista la mancanza dei cestini dove lasciare le deiezioni degli animali”.

Nullo si è dimostrato l’affidamento nel luglio del 2016 ai ragazzi di "Legalitè" che, recitavano i comunicati di allora: “Oltre che prendersi cura dell’area, potranno organizzare operazioni di recupero in sinergia con i vari enti ed associazioni”, oltre che dover realizzare sul luogo un calendario di iniziative e manifestazioni.

Nulla anche la strombazzata gestione del parco ad un privato. Sulla scia dell’area verde del quartiere di Crociata, data in gestione e rivalorizzata, l’Amministrazione Comunale aveva attribuito tramite bando la gestione, il controllo e la manutenzione dall’area ad un privato. Oltre alla manutenzione del verde e dei giochi presenti, il privato poteva installare un gazebo chiuso e riscaldato in inverno di quasi 300 mq, ristoro, gonfiabili a pagamento, due bagni pubblici e cartellonistica adeguata. Il tutto con i proclami della Consulta del Centro storico che esultava con queste parole: “Grazie all’Amministrazione ed al nostro interessamento, un altro spazio pubblico viene sottratto al degrado e restituito alla città”.

“Anche dell’area più volte promessa per la sgambatura cani non si sa più nulla – spiega un’anziana signora con cagnolino al guinzaglio - “Cento metri quadrati recintati dove i cani potranno muoversi in sicurezza – dichiarava allora la V. Pres. della Consulta - io che per professione sono veterinario, da sempre registro la richiesta di uno sgambatoio che ora finalmente diventerà realtà”. La realtà invece pare essersi cristallizzata nel dopo bando, quando le due proposte presentate sono state vagliate dalla commissione composta dal dirigente Marco Formato e l'assegnazione è andata a buon fine, vincitrice la sarzanese Debora Anastasia Baratto: “La Consulta del Centro Storico auspica che a breve il gestore inizi i lavori in quell’area per fare in modo che finalmente le famiglie, i bambini e chi da sempre chiede un’area per i loro cani ne possano godere” dichiaravano, ma nulla si è avviato. Tutto è rimasto fermo tranne la causa avviata dal gestore privato al Comune, l’affidamento per 5 anni approvato dal bando pubblico è stato bocciato in seconda fase dall’ufficio tecnico, dopo che il privato aveva già predisposto il progetto e avviato le spese per i materiali. Se di errore tecnico trattasi e chi, in tal caso, ne sia il responsabile, non ci è dato a sapere, ma l’area verde in questione è sempre più cupa e degradata, e di questo chiedono conto i cittadini.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)
Redazione Gazzetta della Spezia

Redazione Gazzetta della Spezia
Via Fontevivo, 19F - 19123 La Spezia

Tel. 0187980450
Email: redazione@gazzettadellaspezia.it

www.gazzettadellaspezia.it

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Studio Legale Dallara

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".
Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa.
Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies.