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Montale, gli animali e le "Altre maternità": Adriana Beverini spiega il senso di questo premio "particolare" e ci svela in anteprima i vincitori In evidenza

di Elena Voltolini - Dopo qualche anno di stop, sarà conferito alla nota attrice Elisa Di Eusanio e al musicista spezzino Randy De Lucia.

E' un premio senza dubbio “diverso” dai soliti, particolare, un riconoscimento ad un aspetto precipuo del modo di essere e di vivere di una persona, che si riflette oltre che nella sua vita quotidiana, in opere che sensibilizzino la comunità.
Parliamo del “Premio Altre Maternità”, spin-off del prestigioso e più noto “Premio Montale Fuori di Casa”, assegnato dall'associazione Percorsi, che torna dopo qualche anno di assenza e che sarà conferito per l'edizione 2024 ad una nota attrice e ad un musicista spezzino.

A spiegarci meglio il senso di questo premio e svelarci i due vincitori è Adriana Beverini, Presidente dell'Associazione Percorsi.


Come è nato questo riconoscimento e a chi viene conferito?

L'idea di istituire questo premio è nata leggendo i versi della poetessa spezzina Cinzia Boccamaiello che, nella poesia intitolata proprio “Altre maternità”, scrive che quando sente il suo gatto che riposa tranquillo su di lei ha la stessa sensazione di quando lei riposava tranquilla sul petto di sua madre.
L'origine ed il titolo del premio derivano proprio da questa poesia, che non si rivolge ad un figlio ma ad un animale, che può essere comunque amato come un figlio, al di là delle leggi biologiche e della specie.
Il premio “Altre maternità” non ha nulla a che vedere con la maternità biologica e di specie.
Quello che sosteniamo noi è che si può essere single, uomini, donne, transgender, ma se si ha questa marcia in più di sentire che non ci sono filtri tra noi e le altre specie animali si può provare la stessa empatia, lo stesso amore, che si prova per un figlio. Al di là delle barriere biologiche e di specie. Il senso del premio “Altre maternità” è molto ampio.


Si tratta di uno spin-off, una derivazione potremmo in qualche modo tradurre in italiano, del Premio Montale fuori di casa. Vogliamo spiegare il legame con il grande poeta?
Montale ha sempre espresso compassione e amore per gli animali. Gli animali sono presenti in molte delle sue poesie e lui diceva che le immagini di animali ritornavano nella sua mente più di quelle degli umani. Cito la poesia probabilmente più conosciuta di Montale,

ovvero “Spesso il male di vivere ho incontrato”
In questi versi il correlativo oggettivo della sofferenza del mondo è il cavallo che stramazza dalla fatica. Le altre due immagini sono il rivo strozzato che gorgoglia e la foglia inaridita che si accartoccia, che evocano l'attenzione all'ambiente di Montale, da cui scaturisce la sezione del Premio Montale dedicata proprio all'ambientalismo, che da tre anni si tiene a Levanto.
Ho citato questa poesia come esempio, ma ne potrei fare tantissimi altri che evidenziano la tenerezza e la compassione sempre dimostrata dal Premio Nobel nei confronti degli animali. Per questo è indubbia l'attinenza ed il legame con “Altre Maternità”.

A chi verrà conferito il riconoscimento quest'anno?
Intanto siamo molto felici di poter riproporre il premio dopo qualche anno di stop. Lo facciamo conferendo un doppio riconoscimento. I premiati, infatti, saranno due: l’attrice Elisa Di Eusanio e il musicista cantautore spezzino Randy De Lucia.

Quali sono le motivazioni dei due riconoscimenti?
L'attrice Elisa Di Eusanio (nota al grande pubblico grazie alla fiction "Doc") è una attivista in difesa dei diritti degli animali. Premiamo quindi il suo lungo e convinto impegno in loro difesa e la capacità di denuncia dei suoi spettacoli. In particolare alla Spezia, in occasione della premiazione, porterà in scena “1223 Ultima fermata mattatoio”, che intende sensibilizzare le persone sulla verità della produzione industriale zootecnica che sacrifica ogni giorno miliardi di animali.
Il musicista spezzino Randy De Lucia sarà premiato per la musica e il testo della canzone “The keeper of my time” che, inizialmente dedicata ad uno dei suoi 5 gatti, è diventata anche un video, realizzato dallo stesso musicista, girato nei gattili della Spezia e di Camaiore, per sensibilizzare le persone alle adozioni consapevoli. Nel testo della sua canzone Randy scrive (tradotto in italiano) del suo gatto: “tu la mia ombra e il mio tutto, hai preso totalmente la mia anima. Tu non mi lasci mai solo, il tuo amore è solido come una roccia: tu, il guardiano del mio tempo. Con te la mia vita andrà bene”. Parole che richiamano da vicino il senso della poesia di Cinzia Boccamaiello.

I PREMIATI

Diamo la parola, allora, ai premiati, Elisa Di Eusanio e Randy De Lucia, per sentire il loro commento a caldo alla notizia del conferimento del premio “Altre Maternità”.

Elisa, tu sei una attrice affermata e hai ottenuto diversi premi e candidature a riconoscimenti prestigiosissimi. “Altre Maternità” però è sicuramente un premio un po' “diverso” e particolare, cosa significa per te riceverlo?
Ho fatto della difesa dei diritti degli animali e della sensibilizzazione delle persone la mission della mia vita. Un premio del genere mi scalda il cuore, è uno dei primi che mi inorgoglisce di più: riceverlo è un onore immenso.
Ne condivido appieno il significato. Ritengo che ci siano mille modi per sentirsi madre. Io ho scelto di non avere figli, ma il mio senso materno è appagato nel mio rapporto quotidiano con i miei cani e nel senso di protezione e cura verso gli esseri viventi più fragili.

Ci racconti qualcosa sullo spettacolo che, ricordiamo, gli spezzini potranno vedere al Teatro Palmaria il 3 febbraio?
“1223 Ultima fermata mattatoio” nasce per dare voce agli animali deportati ogni giorno sulle nostre autostrade, allevati per diventare cibo. Parliamo di 170 miliardi nel mondo sacrificati per l'industria zootecnica e che trovano la morte nei mattatoi.
Ho scritto una storia dal punto di vista di un vitellone di allevamento che ha una storia d'amore platonica con una sfruttata vacca da latte. I due animali si ritrovano insieme nel viaggio finale e paradossalmente sarà il loro primo vero incontro d'amore. Poi si entrerà anche nel mattatoio perchè le persone devono sapere cosa avviene lì dentro: racconteremo cosa c'è prima della fettina di carne, perchè la connessione da compiere è proprio questa, quella con l'animale vivo. Alla fine dello spettacolo, inoltre, ci sarà un momento di puro attivismo durante il quale raccontiamo la vita degli animali destinati alla zootecnica. Devo dire che tutti coloro che vedono lo spettacolo, anche se poi continuano a mangiare gli animali, escono ponendosi delle domande.
Credo che il successo di questo spettacolo stia nel fatto che siano riusciti ad utilizzare un linguaggio che arriva alla pancia delle persone, perchè il rischio, quando si affrontano argomenti così, è di cadere nel patetico. Ad arrivare in modo diretto alle persone contribuiscono molto le canzoni bellissime composte da Emiliano Merlin, che ovviamente ringrazio.

 


Randy, che cosa significa per te ricevere questo riconoscimento?
E' un grande onore. E' un premio totalmente inaspettato. Sono molto contento che il testo della canzone sia arrivato nel suo senso più profondo e spero che anche il video in qualche modo aiuti i tanti amici a quattro zampe ospiti dei gattili, ma anche dei canili, a trovare famiglie che si prendano consapevolmente cura di loro.
Il brano, infatti, è nato per Casper, uno dei miei 5 gatti, con il quale ho un legame davvero speciale, ma dedicarlo “solo” a lui mi sembrava in qualche modo riduttivo, volevo che il pezzo potesse essere utile per tanti altri animali che come lui hanno un passato di abbandono e così è nata l'idea di trasformarlo in qualcosa di più generico, che guardasse all'adozione dei gatti. In questo modo la canzone è diventata anche un progetto solidale.
Dal punto di vista musicale sono davvero felice che il brano sia piaciuto perchè è completamente autoprodotto, dal testo, alla musica, dall'arrangiamento al mixaggio. Tutto è ideato e realizzato da me nel mio studio creato in casa.

Il 3 febbraio potremmo ascoltarlo live?
Sì, sono molto felice anche di questo. Per un musicista cantare live di fronte al pubblico è il massimo. Spero che il brano piaccia ed arrivi al cuore delle persone.


Elisa Di Eusanio e Randy De Lucia riceveranno in premio una “Nina for the dogs”, opera di Angela Resina (Premio Montal/Arte giovani 2016). Si tratta di cagnolini di design realizzati con materiali innovativi e moderne tecniche di lavorazione, completamente Made in Italy, portavoce
del messaggio: “Rispetta i Diritti degli animali in quanto esseri viventi”. L'ispirazione deriva dalla cagnolina Nina, adottata dall'artista dopo che era stata abbandonata.
Ogni Nina realizzata contribuisce al sostegno delle Teg 4 Friends Onlus, associazione di volontariato della Sicilia orientale promuove l’adozione dei cani abbandonati.

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