fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

Seafuture Awards: premiati i vincitori dell’edizione 2023 In evidenza

di Anna Mori – Primo premio per la categoria laureati a Giorgio Rech del Politecnico di Torino. Vincitori della categoria Scuole Superiori gli studenti del Capellini-Sauro Elisabetta Scialpi, Nicolò Ceretti e Matteo Zonca.

Questa mattina premiati i vincitori dei premi di Laurea “SEAFUTURE AWARDS” e “SEAFUTURE AWARDS HIGH SCHOOLS” riservato agli allievi degli Istituti Superiori. L’evento è stato organizzato da Distretto Ligure delle Tecnologie Marine e Italian Blue Growth, con il Supporto della Fondazione Carispezia.

Il premio di laurea SEAFUTURE AWARDS, giunto quest’anno alla quarta edizione, è nato nel 2016 con l’obiettivo di valorizzare tesi indirizzate all’ambito delle tecnologie del mare, che facciano riferimento ad esempio al Dual Use, che promuovano un’economia blu circolare, che parlino di  materiali innovativi, efficientamento energetico, transizione ecologica, basso impatto ambientale, cambiamento climatico, transizione digitale, tecnologie IoT, cybersecurity, robotica, logistica e dei trasporti.

Nel 2018 il premio si è arricchito anche con la sezione dedicata agli studenti che frequentano gli ultimi anni degli Istituti superiori, spesso autori di studi importanti che meritano di avere tutta la visibilità possibile. Nel 2021 una pausa dovuta all’emergenza pandemica, quest’anno la seconda edizione.

L’idea di inserire questo premio nella cornice di Seafuture si è rivelata particolarmente felice – ha dichiarato Lorenzo Forcieri Presidente del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine - mettendo in luce una delle caratteristiche proprie della kermesse internazionale: la volontà di valorizzare il rapporto fra ricerca e impresa, promuovendo azioni concrete a favore delle giovani generazioni. In un’Italia in cui spesso i giovani sono costretti ad andare all’estero per realizzarsi, DLTM ed IBG vogliono fornire un seppur piccolo contributo per invertire questa tendenza – ha aggiunto - dando agli autori di questi lavori la possibilità di farsi conoscere dalle aziende grandi e piccole, dalle istituzioni e dagli enti del territorio, qui presenti, che ringraziamo per la loro partecipazione. Il nostro augurio è che, anche grazie al premio, ma soprattutto al valore delle loro idee e competenze, alla loro voglia e capacità di innovare, potranno piantare radici solide in Italia e contribuire alla crescita del nostro Paese” ha concluso Lorenzo Forcieri.

Questo è un tassello importantissimo di Seafuture che riguarda il mare, la tecnologia e il futuro, quindi i nostri giovani – ha spiegato Cristiana Pagni, presidente di Italian Blue Growth Srl – Tutto si concretizza in questa cerimonia, dove vengono premiate le migliori tesi e i lavori degli Istituti Superiori. E’ un modo concreto per creare un ponte tra il mondo della formazione e del lavoro. Questo secondo noi è uno dei modi migliori per premiare i meriti e parafrasando Alberto Angela ‘Un paese può andare avanti solo se inizia a premiare i meriti’. Il numero delle tesi presentate, testimonia il crescente interesse per questa iniziativa” conclude Cristiana Pagni.

Vincitore della categoria laureati, Giorgio Rech del Politecnico di Torino con la tesi “Conversione di una piattaforma petrolifera in dismissione e del relativo reservoir in sito di stoccaggio temporaneo per una miscela di idrogeno e gas naturale”.

La mia tesi vuole essere una nuova vita per gli impianti estrattivi off-shore che sono a fine vita e risultano quasi un problema – ha spiegato Giorgio Rech - nel senso che sono impianti che in assenza di altre opzioni devono essere smantellati, creando rifiuti. A volte si tratta di strutture che sono sul sito da 40 e 50 anni. Ho voluto studiare una seconda opzione che mette insieme vari temi. Innanzitutto utilizzare queste strutture per lo stoccaggio di gas, argomento attuale, creando una riserva per periodi di scarsità. Nella tesi non si parla solo di gas, ma anche idrogeno prodotto da fonti rinnovabili come l’eolico e il solare”.

Sono molto contento di avere avuto la possibilità di partecipare a questo premio, un’iniziativa che pone il focus sul mare, l’ho vista come un opportunità per farmi conoscere e per conoscere diversi ambiti”. Ha concluso Giorgio Rech

Secondo classificato, Luca Maloberti dell’Università di Genova con la tesi “Progettazione preliminare di un’unità Ferry per navigazione interna: Una soluzione Zero Emission”, terza, dallo stesso ateneo, Beatrice Maddalena Scotto con “Dispersion monitoring services in the Ligurian and Northern Tyrrhenian Seas: a multi-model statistical approach”.

Vincitori della sezione del premio riservato agli Istituti Secondari di Secondo Livello gli studenti del Capellini – Sauro Elisabetta Scialpi, Nicolò Ceretti e Matteo Zonca, che hanno presentato il progetto realizzato in collaborazione con CNR-ISMAR e INGV “ML-CSA  Marine Litter Citizen Science Application Case”.

Con il nostro progetto abbiamo cercato di tracciare i rifiuti in mare tramite un dispositivo GPS con lo scopo di analizzare la loro distribuzione e spiaggiamento e, in base a questo, effettuare studi sulle correnti, capendo dove vanno a finire i rifiuti che erroneamente finiscono in mare – ha spiegato Matteo Zonca - Per il tracciamento abbiamo costruito dei ‘drifter’, strumenti che già esistono, ma che sono molto costosi. Noi li abbiamo realizzati con materiali di ripiego low-cost, utilizzando la rete cellulare e non GPS abbattendo i costi”.

Su ognuno di questi drifter c’era scritto in italiano, inglese e francese che chiunque li avesse trovati avrebbe dovuto contattarci per la restituzione. Uno di questi drifter è finito a Saint-Tropez e siamo stati chiamati. Alcuni nostri professori sono andati a recuperarli, proprio perché il nostro scopo è stato anche quello di sensibilizzare il cittadini” ha concluso Matteo Zonca.

Secondo classificato Edoardo Merani con la tesina “Un mare di suoni” e terzi Emma Sofia Benetti, Alberto Mecacci e Andrea Calzolari, con lo studio “Listen to the Sea”. Entrambi i gruppi dell’Iis “Parentucelli-Arzelà” di Sarzana.

Gli argomenti trattati nelle tesi presentate sono stati tutti molto attuali, testimoniando anche l’importanza data dai Premi Seafuture Awards al tema della sostenibilità. Dal monitoraggio ambientale e la sua declinazione legata alla marine litter e all’ascolto dei suoni del mare, alle forme di propulsione navale e combustibili alternativi per ridurre le emissioni in linea con l’Agenda Europea 2030, alle navi autonome, all’utilizzo di materiali ecosostenibili per la costruzione di imbarcazioni, all’efficientamento energetico di una nave da crociera, a come far fronte all’inquinamento acustico in mare.

Gli otto finalisti per la sezione università e i sette per gli Istituti Superiori, sono stati decretati a seguito di una selezione effettuata dal Comitato Tecnico Scientifico del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine coadiuvato da un rappresentante del Centre for Maritime Research (CMRE) della NATO, dell’International Hydrographic Organisation e del Politecnico di Bari.

Tra i quindici finalisti, sono state le aziende espositrici a SEAFUTURE 2023 a decretare i tre vincitori per ogni categoria, che hanno ricevuto i premi offerti dalla Fondazione Carispezia.

Il sostegno di Fondazione Carispezia a Seafuture, in particolare alla sezione dei premi, rientra nei programmi del triennio 2023-2025 in cui un’attenzione rilevante è rivolta alle nuove generazioni, attraverso iniziative capaci di valorizzare il capitale umano e i talenti, per sostenerne la crescita formativa e professionale, anche in connessione con le specificità del nostro territorio. Obiettivo è infatti quello di poter contribuire, in collaborazione con altri enti e realtà locali, a creare le condizioni affinché possano svilupparsi opportunità concrete per i giovani, promuovendo il loro protagonismo e le loro potenzialità” ha dichiarato Andrea Corradino, Presidente di Fondazione Carispezia.

 

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)
Redazione Gazzetta della Spezia

Redazione Gazzetta della Spezia
Via Fontevivo, 19F - 19123 La Spezia

Tel. 0187980450
Email: redazione@gazzettadellaspezia.it

www.gazzettadellaspezia.it

Articoli correlati (da tag)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Studio Legale Dallara

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".
Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa.
Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies.