"I ragazzi devono salvare il mondo dal precipitare": cresce ancora l'impegno del FAI nelle scuole In evidenza

di Elena Voltolini - "Ambiente? Tutto ciò che ci circonda" è il tema delle iniziative per questo anno scolastico, che comprendono 4 progetti, tra cui le Giornate FAI per le Scuole.

Giovedì, 04 Novembre 2021 20:04

Un bambino che tiene in equilibrio una zolla di terra sulla quale è rappresentato un paesaggio umanizzato: è questa l'immagine scelta dal FAI per presentare il suo programma per le scuole per l'anno scolastico 2021/2022. Si tratta di parte di un'opera di street art intitolata “THE VIEW FROM HERE”, realizzata da Millo (nome d'arte di Francesco Camillo Giorgino) su un palazzo di Horsens, in Danimarca.

“L'opera – spiega Daniela Bruno Vice Direttrice Generale per gli Affari Culturali FAI - esprime la necessità di fermarsi a guardare il mondo. Il ragazzo tiene dritto un paesaggio umanizzato come se fosse sua responsabilità sostenerlo. L'immagine rende benissimo l'idea della ricerca della sostenibilità, che è equilibrio, e della responsabilità che ciascuno di noi ha in questa ricerca. Sostenibilità implica riconoscere che tutto è in relazione con tutto e che ogni scelta individuale e complessiva impatta su tutto.

L'obiettivo del FAI per la scuola è proprio promuovere questa attenzione verso la sostenibilità, suscitare il desiderio di una conoscenza interessata perchè la nostra azione è necessaria per salvare il mondo dal precipitare”.

Da molti anni il FAI entra nelle scuole e, soprattutto, porta le scuole nei suoi beni, per sensibilizzare i più giovani al rispetto dell'ambiente, inteso in senso molto ampio, ed alla scoperta della bellezza ed alla sua tutela.

“Quest'anno – sottolinea Daniela Bruno – per la prima volta viene fatto un vero e proprio lancio del programma scuola del FAI e presentiamo tutti i progetti in un unico programma annuale. E' anche la prima volta che il programma è intitolato ad un unico tema, ovvero “AMBIENTE? TUTTO CIÒ CHE CI CIRCONDA - Cosa sapere e come agire per diventare i cittadini di domani. Progetto interdisciplinare di educazione civica e ambientale per la scuola“. Vogliamo infatti aggiornare la visione diffusa dell'ambiente. A volte non ci rendiamo conto che l'ambiente non è solo la natura. L'ambiente è tutto ciò che ci circonda e l'uomo ne è parte integrante e attiva”.

“L'impegno del FAI per l'ambiente è sempre crescente, come quello nel mondo della scuola”, conclude la Vice Direttrice.

Un impegno nel mondo della scuola che anche quest'anno si rinnova e si traduce in quattro progetti portati avanti dal FAI:

  • un progetto di formazione per docenti e studenti sostenuto da Ferrero, sponsor che da anni affianca l'associazione. IL FAI mette a disposizione una piattaforma di e-learning sulla quale si svolgeranno 10 incontri con relatori di fama. Previsto anche un concorso rivolto agli studenti;
  • il progetto Apprendisti Ciceroni®, ovvero l'opportunità di seguire un percorso di studio, su una piattaforma online, che prepara i ragazzi ad accogliere il pubblico durante le giornate del FAI;
  • Attività didattiche nei beni del FAI, realizzate sia attraverso visite in presenza che tour online;
  • le Giornate FAI per le scuole, giunte alla decima edizione, realizzate grazie al supporto del main sponsor AGN Energia

A spiegare nel dettaglio cosa sono le Giornate FAI per le Scuole è Cristina Marchini, Responsabile Ufficio Scuola ed Educazione FAI: “L'edizione 2020 è saltata a causa della pandemia, a marzo 2021 abbiamo fatto una edizione digitale ed ora siamo molto contenti di potere, finalmente, tornare ad accogliere i ragazzi. Le Giornate FAI Scuole finalmente tornano in presenza.

Anche per questa decima edizione abbiamo moltissime proposte e siamo pronti ad accogliere gli studenti nei nostri beni: non solo beni naturali, ma anche quartieri cittadini, palazzi che sono sedi istituzionali, piccoli borghi di cui è ricca l'Italia, chiese e conventi dove si respira una atmosfera di altri tempi, Il Gli studenti trovano ad accoglierli altri ragazzi perchè le visite sono condotte dagli Apprendisti Ciceroni®”.

Le Giornate FAI Scuole si svolgeranno dal 22 al 27 novembre ed anche quest'anno sono rese possibili anche grazie al supporto del main sponsor AGN Energia

”Il rapporto scuola – imprese è complesso ed importante – ribadisce Umberto Risso Presidente AGN Energia - Da 6 anni noi collaboriamo con il FAI per queste giornate e ne siamo molto soddisfatti. Non è comunque il nostro unico impegno per la sensibilizzazione dei giovani sui temi dell'ambiente e dell'ecosostenibilità. Anche quest'anno, ad esempio, riproponiamo il progetto “La tua idea green” che, per questa edizione, è dedicato all'ecosistema marino”.

A collaborare con il FAI, sempre nell'ottica di sensibilizzare le generazioni più giovani, è anche Topolino. “Siamo molto orgogliosi di sensibilizzare i ragazzi su queste tematiche importanti, in modo ludico ed efficace – spiega Gabriella Valera giornalista di Topolino – Per questo è nato il Premio Topolino, dedicato alle Classi amiche FAI, che, anno dopo anno, riscuote sempre più successo. Nel numero di Topolino che sarà in edicola nei prossimi giorni ci sarà proprio una storia sceneggiata da noi sulla base del progetto vincitore dell'edizione 2020 del concorso. Topolino, inoltre, ospita anche servizi dedicati ai beni FAI, per invogliare i più giovani a visitarli”.

Insomma, l'attenzione del FAI verso le generazioni più giovani è sempre crescente e la scuola è il tramite attraverso il quale raggiungerli.

Andrea Carandini, Presidente FAI, archeologo e con un lungo passato di docente universitario, spiega: “Ho passato la vita a fare il professore universitario, purtroppo non ho avuto esperienza nella scuola, ma ho visto la decadenza dell'università e della scuola che la precede. E'un tema che per lungo tempo è stato intoccabile, mentre ora da diverse parti lo si solleva. Bisogna fare risorgere la scuola e l'università italiane e sono felice che il FAI si impegni anche in questo senso”.

Poi, parlando nello specifico delle attività pensate per questo anno scolastico e del tema scelto, “AMBIENTE? TUTTO CIÒ CHE CI CIRCONDA”, commenta: “Il titolo dato a questo anno di attività è molto calzante perchè ora l'ambiente è considerato un tema fondamentale a livello globale.

Essere cittadini, nelle città-stato romane, significava amare la propria città, poi il senso del termine ha riguardato la nazione, ora essere cittadini è una scatola cinese. Io sono cittadino onorario di un piccolo paesino, ma mi sento cittadino italiano, cittadino europeo e ci sono molte altre parti del mondo che mi sono care. La dimensione è quella globale e ormai essere cittadini significa tenere conto di tutti questi stadi e riprovare quel sentimento del tutto che una volta era compito delle religioni. Essere cittadini del mondo significa oggi dedicarsi all'ambiente”.

“La nostra Costituzione – aggiunge in merito al rapporto FAI / scuole - riconosce ai singoli ed alla società civile organizzata la possibilità di recare sussidio alle istituzioni. La scuola è istituzione basilare e tutti possiamo aiutarla nei campi in cui siamo più competenti. Anche il FAI può essere una sorta di scuola oltre la scuola. Dobbiamo portare avanti l'idea che l'educazione civica non è fatta solo sui libri e neanche solo su monumenti tradizionalmente venerati, ma materia di studio diventa tutto il contesto, in un intreccio tra natura e storia. La cultura scientifica e quella umanistica possono parimenti contribuire a rendere la vita dell'uomo meno difficile”.

Idea perfettamente condivisa da Antonello Giannelli, Presidente ANP, Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola, che affianca il FAI ormai da 10 anni.
“Dobbiamo guardare al futuro con gli occhi e l'esperienza del passato. Non dobbiamo essere nostalgici, ma apprendere dal passato e trarre insegnamento anche per aumentare il nostro senso civico. Il passato deve essere stimolo costante per migliorarci nel presente e dobbiamo sempre tenere presente che non dobbiamo vivere sul pianeta come dei singoli”.

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