Varese, recupera castagneto degli anni '20: Roberta Ginocchio premiata da Slow Food

Ora l'obiettivo è recuperare anche altri boschi e sentieri della zona, per cercare di salvaguardare il territorio.

Venerdì, 20 Novembre 2020 20:20

In occasione del Forum Nazionale sulla Bioeconomia delle Foreste e in concomitanza della Giornata Nazionale degli Alberi (21 novembre) PEFC Italia, organismo garante della certificazione di gestione sostenibile del patrimonio forestale e dei suoi prodotti, e Legambiente Onlus hanno annunciato i vincitori dei premi e delle menzioni speciali per "Comunità Forestali Sostenibili 2020".

Giunti alla terza edizione, i premi e le menzioni speciali hanno l'obiettivo di valorizzare attività e iniziative che mantengono e migliorano la qualità delle foreste, del territorio montano e dei servizi che esse garantiscono.

In particolare, Slow Food ha assegnato la sua menzione speciale a Roberta Ginocchio per il progetto "Vecchi boschi nuove prospettive", realizzato in località Comuneglia nel comune di Varese Ligure (SP).

Con il suo lavoro volontario, Roberta Ginocchio ha infatti recuperato un antico castagneto risalente agli anni '20 in Val di Vara, dando vita a una vera e propria oasi. La pulizia del suolo e la raccolta e accatastamento dei rami secchi e caduti ha permesso infatti al sottobosco di rinascere e respirare. Ora l'obiettivo di Roberta è recuperare anche altri boschi e sentieri della zona, per cercare di salvaguardare il territorio.

"Una menzione alla cura del bosco. Non il semplice recupero di un castagneto ma il recupero di un piccolo e significativo ecosistema. Ritorna la vita nel sottobosco, il suolo restituisce nuova vegetazione, la rimozione del secco protegge dal rischio di incendio boschivo, la protezione delle piante permette di recuperare anche un ruolo produttivo", spiega Francesco Sottile, Comitato esecutivo di Slow Food Italia. "Piante boschive in salute sono strumento di mitigazione del cambiamento climatico, sono strumento di contrasto del dissesto idrogeologico, permettono di recuperare una relazione uomo-ambiente che sostiene politiche di fruibilità attraverso un turismo responsabile. E può essere scintilla per far moltiplicare l'iniziativa nei boschi che lo circondano. Ritornando a raccogliere le castagne della tradizione e della memoria delle comunità di montagna".

"Con questi premi celebriamo e festeggiamo quelle foreste e quelle comunità, così ricche di servizi indispensabili alla vita dell'essere umano, che non si sono arrese neanche in un anno così difficile. Allo stesso tempo, rappresentano un esempio e uno stimolo affinché aziende, associazioni e amministrazioni mantengano sempre alta l'attenzione su questi temi: le foreste e le comunità forestali sono una fonte inesauribile di ricchezza culturale, sociale ed economica che produce sostenibilità nel nostro Paese. Siamo orgogliosi di questa collaborazione con Legambiente", sottolinea Francesco Dellagiacoma, Presidente PEFC Italia.

"Questo premio rappresenta il corollario di un importante momento di confronto annuale quale è ormai il Forum sulla Bioeconomia delle Foreste: il giusto riconoscimento alle esperienze che investono nella protezione e valorizzazione del patrimonio forestale del nostro Paese", dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente. "I progetti premiati oggi nelle quattro categorie di riferimento sono realtà che hanno saputo coniugare sostenibilità ambientale, innovazione, peculiarità dei territori e delle comunità locali, puntando a una gestione virtuosa dell'esistente e a una crescita sostenibile del settore, nel rispetto della biodiversità e dell'equilibrio di ecosistemi tanto delicati quanto preziosi, come nel caso delle aree montane. Realtà spesso marginali che meritano di essere poste senz'altro al centro di un nuovo modello di sviluppo, in cui le foreste e le loro risorse possono giocare un ruolo cruciale nelle sfide che ci attendono, dal contrasto ai cambiamenti climatici all'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, al raggiungimento degli obiettivi della Strategia UE per la biodiversità".

Promosso da PEFC Italia e Legambiente, il Premio Comunità Forestali Sostenibili 2020 è stato realizzato in collaborazione e con il supporto di Sisef - Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale, Compagnia delle Foreste, Fondazione Edoardo Garrone, Next - Nuova economia per tutti, LegacoopSociali, Slow Food Italia, UNCEM.

Chi è PEFC Italia

PEFC Italia è un'associazione senza fini di lucro che costituisce l'organo di governo nazionale del sistema di certificazione PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes), cioè il Programma di Valutazione degli schemi di certificazione forestale. Il PEFC è un'iniziativa internazionale basata su una larga intesa delle parti interessate all'implementazione della gestione forestale sostenibile a livello nazionale e regionale. Partecipano allo sviluppo del PEFC i rappresentanti dei proprietari forestali e dei pioppeti, dei consumatori finali, degli utilizzatori, dei liberi professionisti, del mondo dell'industria del legno e dell'artigianato. Tra i suoi obiettivi si segnala quello di migliorare l'immagine della selvicoltura e della filiera foresta–legno, fornendo di fatto uno strumento di mercato che consenta di commercializzare legno e prodotti della foresta derivanti da boschi e impianti gestiti in modo sostenibile.

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