Le identità degli infermieri al tempo del Covid In evidenza

di Francesco Falli - Le donne e gli uomini dietro il camice in tyvek.

Giovedì, 15 Ottobre 2020 19:32

Claudio Ciani è un infermiere del settore dell'emergenza, che lavora all'ospedale spezzino: Claudio ha proposto al nostro Ordine degli infermieri un ''lavoro di testimonianza'' per ricordare, per descrivere gli infermieri - e le donne, e gli uomini che ''abitano'' in loro- al tempo del Covid.

Coperti, nascosti, bardati da capo a piedi per proteggersi dal rischio contagio, spesso hanno affrontato ed ancora affrontano lunghi turni senza riuscire neppure a scambiare con facilità - perchè completamente nascosti dai necessari sistemi protettivi- uno sguardo ed un sorriso con gli assistiti, al punto che qualche mese fa una collega della allora medicina Covid spezzina, Cristina Giovanelli, scrisse sul proprio camice in tyvek :''non mi vedi, ma io ti sto sorridendo'', con un messaggio diventato virale sui social, e ripreso anche dalla FNOPI, la Federazione Nazionale degli Ordini degli infermieri.

In questi tempi complessi, chi lavora in Sanità è investito di ulteriori responsabilità, e non ha solo preoccupazioni in più, ma anche la faticosa convivenza con i DPI; tutte situazioni che complicano giornate già complesse e difficili.

Di fronte a due parti della stessa persona, e cioè quella professionale, qui rappresentata dai nostri colleghi in divisa, e quella privata, mostrata da Claudio Ciani nella quotidianità di ogni giorno, il progetto è proprio quello di riunire in un solo scatto l'identità totale (pubblica e privata) di chi lotta al tempo del Covid.

Un progetto che noi, come Ordine, raccogliamo volentieri per ricordare che, mentre continua la pressione sulle strutture sanitarie e su tutti gli operatori, ci sono persone competenti che non hanno allentato la guardia.

 

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(1 Voto)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Il medico, che lavorava per l'Asl, avrebbe svolto anche la libera professione senza versare il contributo all'azienda sanitaria. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri invia la richiesta a Regione e Asl 5. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa