Forza le auto a Rebocco insieme a un amico che aggredisce i Carabinieri In evidenza

Due italiani di 45 anni sorpresi dagli agenti dopo le segnalazioni dei residenti.

Mercoledì, 20 Maggio 2020 16:46

I Carabinieri della sezione radiomobile della compagnia della Spezia, l’altra sera, durante il quotidiano servizio di controllo del territorio, sono stati avvisati da alcuni privati cittadini della presenza in strada di persone che, con fare sospetto, stavano tentando di aprire le portiere di alcune autovetture parcheggiate. Uno dei due sarebbe persino stato armato di coltello.

I militari hanno raggiunto la zona indicata, in località Rebocco, e hanno intercettato due uomini che, alla vista della gazzella, hanno tentato di allontanarsi ma sono stati prontamente fermati. La descrizione fornita dai cittadini coincideva con i due soggetti pertanto i militari hanno accuratamente ispezionato la zona e hanno trovato, dietro una siepe, due giacche a vento ed un casco. L’ispezione è stata estesa anche ai veicoli lì parcheggiati e i Carabinieri hanno scoperto che la sella di un ciclomotore era stata forzata e aperta. Durante la perquisizione personale, in più, a uno dei due uomini è stato trovato il coltello.

Al momento dell’accompagnamento in caserma, per maggiori accertamenti, uno dei due fermati ha iniziato ad inveire nei confronti dei militari minacciandoli e, una volta salito sulla gazzella, ha iniziato a sferrare pugni e calci. In caserma, l’uomo ha continuato nel suo atteggiamento esagitato fino ad arrivare ad aggredire un militare spintonandolo e facendolo rovinare a terra.

Gli accertamenti, che si sono protratti fino a notte fonda, hanno permesso di accertare che l’uomo munito di coltello si era reso responsabile di furto aggravato delle giacche a vento e del casco, rubati forzando la sella del ciclomotore, mentre l’amico, sebbene presente durante la malefatta, non aveva collaborato al furto.

I cittadini hanno riferito della presenza degli stessi soggetti fermati nella serata precedente e del medesimo atteggiamento sospetto: scrutavano le autovetture parcheggiate e tentavano di aprirne le portiere. Proprio in questa occasione, un cittadino ha notato che uno dei due impugnava un coltello quando è stato fermato da un residente della zona, mentre rovistava a bordo di un’auto parcheggiata.

Sono in corso altri accertamenti volti ad appurare la responsabilità dei due per l’episodio risalente alla serata precedente, per il quale non è stato richiesto l’intervento tramite il numero unico 112.

Entrambi gli uomini, italiani 45enni, sono stati arrestati: uno per furto aggravato e l’altro per resistenza a pubblico ufficiale, mentre la refurtiva è stata riconsegnata al legittimo proprietario.

Al termine del giudizio in direttissima, svolto con modalità da remoto, il giudice ha disposto l’obbligo di dimora nel comune della Spezia per l’uomo responsabile di resistenza a pubblico ufficiale, mentre per l’autore del furto è stato disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.

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