Operazione "Samba 2020", scoperto un traffico internazionale di cocaina nel porto della Spezia (video) In evidenza

Quattro arresti, sequestrati 300 panetti per totali 333 chili di droga. Attività congiunta di Guardia di Finanza e Ufficio delle Dogane.

Lunedì, 13 Gennaio 2020 16:35

Video

Si è conclusa con quattro arresti, l'operazione denominata "Samba 2020", che ha portato all'accertamento di un traffico di droga internazionale nel Porto spezzino. L'operazione ha preso il via nel mese di dicembre, quando, dopo aver svolto un’accurata analisi di rischio nei confronti delle merci spedite da Paesi sensibili, si è deciso di sottoporre ad approfondito controllo un contenitore che trasportava casse di legno contenenti lastre di granito, proveniente dal Brasile.

Foto 1

Lavori di intelligence e di squadra tra Guardia di Finanza e Ufficio delle Dogane, che confermano l'impegno per la lotta al traffico di sostanze stupefacenti e che hanno portato a sgominare un traffico di droga internazionale nel Porto della Spezia: questa è l'operazione "Samba 2020", i cui dettagli sono stati resi noti questa mattina, 13 gennaio, nel corso di una conferenza stampa.

Determinante la collaborazione tra l'Agenzia delle Dogane e la Guardia di Finanza, che ha reso possibile un'operazione frutto di un lavoro quotidiano di controllo e di indagine; fondamentale è stato l'uso dello scanner a raggi X che consente di identificare il carico di merci nel contenitore senza doverlo aprire e svuotare. Così ha preso il via Samba 2020: la persona allo scanner ha notato una discrepanza tra quello che vedeva e quanto indicato nei documenti, dove erano dichiarate 12 casse di lastre di granito, provenienti dal Brasile. Invece è emerso che erano stati ricavati vani nelle lastre sottostanti le prime per occultare 300 panetti per totali 333 chili di droga, che avrebbero reso 100 milioni di euro.

Il carico è stato sottoposto a sequestro, ma l'obiettivo era scoprire cosa c'era dietro. Per questo motivo è intervenuto il GICO (Gruppi d'Investigazione sulla Criminalità Organizzata) di Genova, oltre alla Guardia di Finanza locale.
L'operazione è proseguita con la "consegna controllata", vale a dire sostituendo i panetti con sostanza inerte.
Il 7 gennaio il contenuto del container è stato spostato a Carrara, in una ditta stoccaggio marmi, risultata poi estranea ai fatti, e dopo vari trasporti è arrivato in una officina meccanica di Massa Carrara che sarebbe stato il punto di smistamento.

Foto 3

L'esito dell'operazione ha portato all'arresto di quattro persone: un croato, un albanese, una brasiliana e un calabrese della provincia di Reggio Calabria e le indagini hanno fatto emergere come, probabilmente, la droga sarebbe dovuta andare anche nell'Est Europa.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Il consigliere di maggioranza Alessandro Rosson ha abbandonato l'aula al momento della votazione. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Coronavirus, i dati di oggi in Liguria

Martedì, 04 Agosto 2020 19:48 cronaca
In Asl 5 situazione ancora stabile Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa