Il bilancio di un anno e mezzo di attività della Guardia di Finanza spezzina In evidenza

Lotta all'evasione e alla criminalità organizzata, ma anche tutela del Made in Italy.

Lunedì, 24 Giugno 2019 19:18
, ma anche Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza della Spezia ha festeggiato questa mattina il 245° anniversario della fondazione del Corpo con una cerimonia a carattere interno.
Nel corso della celebrazione, è stata data lettura del messaggio che il Presidente della Repubblica ha inviato al Comandante Generale della Guardia di Finanza ed a tutte le Fiamme Gialle, nonché dell’Ordine del Giorno dello stesso Comandante Generale - Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Zafarana.
Il Comandante Provinciale - Colonnello Massimo Benassi – ha rivolto il proprio augurio al personale dipendente e ad una rappresentanza della locale Sezione dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.
In occasione di questa particolare ricorrenza, le Fiamme Gialle spezzine forniscono un bilancio delle attività di servizio condotte nei vari settori di competenza, con riferimento all’anno 2018 ed ai primi cinque mesi del 2019.

LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE ED ALLE FRODI FISCALI

L’azione nel campo della fiscalità, rivolta principalmente alla ricerca dei grandi fenomeni evasivi ed alla tutela dell’imprenditoria onesta, tende a migliorare costantemente la capacità di selezionare i soggetti a più alto rischio, la qualità complessiva degli interventi e l’efficacia dell’attività investigativa.
Complessivamente, tra gennaio 2018 e maggio 2019, sono stati portati a termine 487 interventi ispettivi di carattere fiscale e sono state ultimate 29 indagini di polizia giudiziaria per reati tributari.
L’azione delle Fiamme Gialle spezzine ha consentito di proporre all’Agenzia delle Entrate una maggiore base imponibile, ai fini delle imposte sui redditi, per circa 67 milioni di euro, cui corrisponde un’evasione di imposte - dirette ed indirette - stimata in oltre 16 milioni di euro.
È stata parallelamente constatata anche una maggiore imposta dovuta ai fini dell’I.V.A. per oltre 9 milioni di euro.

In particolare, è stato possibile individuare:
- 2 soggetti definibili come “grandi evasori”, i quali – da soli – hanno sottratto al fisco una base imponibile di oltre 23 milioni di euro e una maggiore imposta I.V.A. di circa 2 milioni di euro;
- 134 persone del tutto sconosciute al fisco (evasori totali), che hanno occultato una base imponibile ai fini delle imposte dirette di oltre 45 milioni di euro e si sono resi responsabili di un’evasione di I.V.A. pari a circa 5 milioni
37 soggetti sono stati denunciati per reati fiscali, principalmente riconducibili ai più gravi illeciti di emissione di fatture false, dichiarazione fraudolenta ed occultamento o distruzione di documentazione contabile: in particolare, 3 di questi sono stati tratti in arresto, mentre i restanti 34 sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria a piede libero.
A seguito della perpetrazione di reati fiscali, è stato proposto all’Autorità Giudiziaria competente - nell’ottica di un più efficace recupero delle imposte evase - il sequestro, anche per equivalente, di disponibilità patrimoniali e finanziarie per un ammontare complessivo di circa 10 milioni di euro, riconducibili ai soggetti che si sono resi responsabili del reato. Nell’ambito di queste procedure, sono già stati eseguiti decreti di sequestro per un valore di circa 4 milioni.
L’attività a contrasto del lavoro sommerso ha permesso di individuare e verbalizzare complessivamente 54 datori di lavoro, responsabili dell’impiego di 65 lavoratori in "nero" e di 85 lavoratori irregolari.

Nell’ambito del controllo economico del territorio, sono stati eseguiti 1.444 controlli al trasporto delle merci su strada, di cui 357 relativi a prodotti sottoposti ad accise, quali carburanti, alcoli e tabacchi e 111 controlli sulle manifestazioni di capacità contributiva.

Quale polizia doganale, la Guardia di Finanza di La Spezia ha eseguito nell’ambito del porto mercantile circa 1.439 interventi tra visite doganali sulle merci in import/export, visite approdi a bordo delle navi e controlli doganali c.d. “CITES” a tutela della fauna e della flora a rischio estinzione: in questo ambito sono stati accertati oltre 3,3 milioni di euro di tributi evasi per contrabbando e sequestrate 12,2 tonnellate di tabacchi lavorati esteri, unitamente a circa 700 articoli merceologici di vario tipo.
Sono stati eseguiti 26 interventi presso depositi e distributori stradali di carburante per il controllo del regolare assolvimento delle accise.

Nel settore del gioco e delle scommesse sono stati eseguiti 50 interventi, circa il 30% dei quali hanno portato alla constatazione di irregolarità e alla denuncia a piede libero di 2 esercenti e all’accertamento di 2 giocatori minorenni.

CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

Nel campo della lotta alla corruzione e al malaffare, sono stati individuati episodi di corruttela per un valore complessivo di circa 1 milione di euro che hanno portato alla denuncia di 64 persone per reati in materia di appalti ed altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, 15 dei quali in stato di arresto.
Sono stati controllati appalti per un valore di oltre 5,5 milioni di euro: ben l’85% di essi, pari ad un valore di circa 4,7 milioni di euro, hanno presentato irregolarità nell’aggiudicazione.
A contrasto delle inefficienze e degli sprechi di risorse pubbliche, le Fiamme Gialle spezzine hanno individuato e segnalato alla Procura presso la Corte dei Conti 69 soggetti, resisi responsabili di un danno erariale complessivamente pari a circa 3,3 milioni di euro.
Sono state scoperte frodi in danno al bilancio nazionale e comunitario per circa 170 mila euro, con la contestuale denuncia a piede libero di 2 soggetti e la verbalizzazione amministrativa di una persona.

Sono stati altresì effettuati controlli mirati in materia di ticket sanitario, che in circa il 75% dei casi sono risultati irregolari: tre persone su quattro tra quelle controllate, in pratica, si sarebbe fatta curare gratis - o comunque usufruendo di condizioni economiche vantaggiose - in ospedali pubblici e/o altre strutture private convenzionate, senza averne di fatto diritto.
Altro settore particolarmente a rischio di frode è quello della concessione delle cosiddette prestazioni sociali agevolate, ovvero aiuti economici e/o servizi sociali di assistenza spettanti ai cittadini che versano in particolari condizioni economiche e sociali; in questo ambito, il 40% dei controlli posti in essere ha evidenziato irregolarità.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

Gli accertamenti patrimoniali volti ad individuare e sottoporre a sequestro le risorse economiche e finanziarie riconducibili direttamente o indirettamente alla criminalità organizzata hanno portato nel periodo a proporre alla competente Autorità Giudiziaria il sequestro di beni per un ammontare complessivo di 3,2 milioni di euro.
A contrasto del riciclaggio e dell’autoriciclaggio di disponibilità finanziarie provento di ogni tipologia di reato, sono state concluse 10 attività di polizia giudiziaria, sfociate nella denuncia di 33 soggetti e nel sequestro di beni e/o disponibilità patrimoniali per il controvalore di 100.000 euro; ciò a fronte di un riciclaggio accertato pari complessivamente da 800.000 euro circa.
Ancora, si è proceduto all’approfondimento di 96 segnalazioni di operazioni sospette, provenienti prevalentemente da banche e professionisti ed indirizzate – per il tramite del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza di Roma – ai diversi Reparti del Corpo operanti sul territorio provinciale. All’esito di 4 interventi della specie, è stata determinata una maggiore base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, pari a circa 16 milioni di euro.

Particolare attenzione è stata altresì dedicata al controllo dei movimenti di denaro contante in entrata o in uscita nel/dal territorio nazionale, principalmente attraverso i varchi del porto commerciale e turistico cittadino.

Nei settori della lotta alla contraffazione nonché della tutela del “Made in Italy”, della sicurezza prodotti e dei diritti d’autore, le Fiamme Gialle spezzine hanno condotto 90 interventi d’iniziativa, sfociati nella denuncia all'Autorità Giudiziaria di 72 persone, nonché nella segnalazione amministrativa di 35 soggetti; 65 le deleghe d’indagine pervenute dalla stessa Autorità Giudiziaria ed eseguite nel periodo.
Tali attività hanno consentito di sequestrare oltre 6,6 milioni di articoli illegali in quanto contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione Made in Italy; in particolare, circa 6,4 milioni di pezzi sono costituiti da sacchetti di plastica riportanti marchio contraffatto, sequestrati all’interno del locale porto mercantile.
Nel connesso ambito delle frodi agroalimentari, sono stati altresì sequestrati 1.665 chilogrammi di generi alimentari indebitamente commercializzati.

CONTROLLO DEL TERRITORIO E CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

Nell’ambito della lotta al traffico di droga, sono stati effettuati 302 interventi, che hanno portato al sequestro di circa 80,5 Kg. di sostanze stupefacenti, di cui oltre 50 Kg. di cocaina e più di 30 Kg fra hashish e marijuana.
346 soggetti controllati sono stati trovati detenere sostanze stupefacenti e, a seconda dei quantitativi e delle modalità, sono stati sottoposti ai seguenti provvedimenti:
- tratti in arresto in 25 casi;
- denunciati a piede libero all’A.G. in 90 casi;
- segnalati ai Prefetti quali consumatori in 231 casi.
6 automezzi utilizzati per le attività di narcotraffico sono stati sottoposti a sequestro.
La trasversalità intrinseca all’azione di servizio delle Fiamme Gialle ha permesso di portare a termine 23 interventi a tutela dell’ambiente, nell’ambito dei quali si è addivenuti al sequestro di complessivi 1.500 mq di aree demaniali abusivamente occupate.

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