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I sindacati: "Alle attività nel retroporto si applichino le solite regole contrattuali del porto" In evidenza

Per favorire sicurezza e investimenti in innovazione.

Mercoledì, 18 Dicembre 2019 10:20

 

“L'apertura del nuovo centro unico dei servizi doganali è sicuramente una buona notizia che conferma il nostro porto come una punta avanzata per l'innovazione in ambito nazionale”, lo affermano Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.

I sindacati continuano: “Occorre estendere alle attività svolte nel retroporto le solite regole contrattuali che si applicano al lavoro portuale. La storia recente ci ha dimostrato che laddove il mercato del lavoro è strettamente regolato la competizione tra imprese avviene attraverso l'innovazione dei processi produttivi. Dove si verifica il contrario, dove si punta sul laissez faire, le condizioni di sicurezza ed i salari crollano verticalmente, e con loro crolla la propensione delle aziende ad investire in innovazione, formazione e ricerca.”

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