fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

Nuova edizione di "La Spezia e i suoi palazzi" In evidenza

Per conoscere meglio il patrimonio architettonico ed artistico della città.

Ritorna, dal 28 marzo al 4 aprile, la rassegna "La Spezia e i suoi palazzi", ideata nel 2009 da Irene Giacché per promuovere ed esporre al pubblico i nuovi studi inediti sulla storia della città pubblicati dalle Edizioni Giacché.
La rassegna 2024 dal titolo "La Città: storia arte e architettura", prevede quattro conferenze con proiezione d'immagini.

Si comincia giovedì 28 marzo alle 17,30 con Diego Savani, molto conosciuto in città anche per la sua instancabile opera di guida turistica, autore di due volumi sui palazzi spezzini che esaminano l'artigianato, l'architettura e le decorazioni plastiche e pittoriche, da fine Ottocento ai primi Novecento, anni di grande fermento e rinnovamento edilizio alla Spezia, che vide sorgere alcuni tra i palazzi più belli e rappresentativi negli stili Belle Époque, Liberty ed Eclettico, come ad esempio il bellissimo Palazzo Maggiani di Corso Cavour o l'incantevole Villino Rosi di Pegazzano con i suoi soffitti affrescati - uno dei quali compare come logo della rassegna - i palazzi dei Colli o di via XX Settembre come la Villa Cerreti-Marmori, sede del Conservatorio musicale, che ancor oggi conserva arredi e opere originali in stile Art Nouveau progettate da Franco Oliva, e molti altri ancora.

Allo studio del Liberty Savani si è dedicato per anni, laureandosi presso l'Università Cattolica di Milano proprio con una tesi sull'artigianato Liberty spezzino. Nel 2021 ha anche curato i percorsi della Spezia Liberty per conto dell'Amministrazione del Comune capoluogo.

L'incontro del 28 marzo verte sui volumi scritti da Savani "Dentro i palazzi spezzini" (vol 1 e 2), che presenterà non solo i palazzi con gli arredi e le decorazioni ma anche i progetti architettonici e quelli urbanistici dell'epoca.

La prima edizione di "La Spezia e i suoi palazzi" si tenne nel 2009 durante le celebrazioni dei 140 anni dell'Arsenale, e fu focalizzata su "La Spezia, da borgo medievale a città militare e operaia" restituendo un pezzo di storia spezzina fino ad allora sconosciuta. Da allora la rassegna ha toccato sempre nuove tematiche e trattato vari periodi storici suscitando continuo interesse e meraviglia, negli spezzini, per la loro città.

Le altre conferenze si terranno, sempre alle 17,30, il 4 aprile con Linda Secoli sulla chiesa e l'insediamento medievale scomparsi di San Bartolomeo delle Cento Chiavi, che diedero il nome al viale omonimo, l'11 aprile con Annalisa Coviello e Diego Savani sulla "Storia del quartiere umbertino dalle case operaie ai palazzi Liberty" e il 18 aprile con Roberto Venturini "Dalle antiche mulattiere alle scalinate storiche: un patrimonio unico".

Le conferenze si terranno nella sala di Sunspace in via Sapri 68 (ex Cinema Diana) che fu nel Seicento sede dell'oratorio di San Carlo, del quale oggi è possibile vedere alcuni brani murari recuperati dall'attento restauro realizzato per la ditta Suntimes, proprietaria dei locali.

L'ingresso è libero e non occorre prenotazione (info: 0187 23212).

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)
Redazione Gazzetta della Spezia

Redazione Gazzetta della Spezia
Via Fontevivo, 19F - 19123 La Spezia

Tel. 0187980450
Email: redazione@gazzettadellaspezia.it

www.gazzettadellaspezia.it

Articoli correlati (da tag)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Studio Legale Dallara

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".
Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa.
Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies.