fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

Lancia oggetti per mesi contro un locale ed i suoi avventori, incastrato da un'impronta In evidenza

I sospetti della Polizia sono stati "certificati" dalle analisi della Scientifica su uno degli oggetti che non era andato in frantumi.


A seguito di un'articolata attività tecnica e di indagine, è stato identificato e denunciato dalla Polizia di Stato l'uomo che dal mese di settembre scorso aveva ripetutamente posto in essere condotte moleste nei confronti di un locale del centro di Sarzana, lanciando — soprattutto durante i fine settimana —oggetti di vetro dal balcone del suo appartamento in corrispondenza della clientela e del bar stesso.

I primi fatti risalgono alla scorsa estate, quando il titolare dell'esercizio commerciale preso di mira aveva sporto denuncia contro ignoti per il lancio di oggetti in direzione della sua attività. Dopo una breve pausa, i lanci avevano cominciato ad essere più frequenti fino a quando nel mese di gennaio, esasperato da quei comportamenti, il gestore del locale in questione si era rivolto ai poliziotti del Commissariato di Sarzana per denunciare non solo il danno che ne stava subendo la sua attività commerciale, ma anche per manifestare la propria preoccupazione circa il fatto che quei lanci potessero ferire un avventore o un dipendente. Ed infatti, la pericolosità di quei lanci era andata ad ingenerare preoccupazione anche nei confronti dei vari avventori di quel locale che, in taluni casi, si erano rivolti agli agenti del Commissariato, manifestando i timori per la propria incolumità e raccontando che, solo per mero caso fortuito, in più occasioni non fossero stati colpiti.

Proprio a fronte del particolare allarme sociale che si era ormai venuto a creare, i poliziotti del Commissariato di Sarzana davano corso a una serie di mirate attività investigative, volta ad ipotizzare la possibile origine dei lanci. Gli agenti di polizia effettuavano una serie di accertamenti e, ricorrendo anche alle telecamere di videosorveglianza della città, riuscivano ad individuare il responsabile.

La notte tra il 27 e il 28 gennaio, a seguito di più lanci, il personale del Commissariato, al fine di corroborare l'ipotesi investigativa già avanzata, repertava e sequestrava un contenitore rimasto in parte integro e quindi idoneo ad essere sottoposto ad esame da parte della Polizia Scientifica per rilevare sullo stesso eventuali impronte digitali. Tale attività di accertamento da parte della Polizia Scientifica dava esito positivo, e consentiva di evidenziare sull'oggetto repertato alcune impronte di un soggetto, sul quale gli operatori del Commissariato avevano indirizzato i sospetti. L'uomo veniva segnalato alla competente Autorità Giudiziaria, con la quale veniva sin da subito condiviso l'intero iter investigativo.

 

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)
Redazione Gazzetta della Spezia

Redazione Gazzetta della Spezia
Via Fontevivo, 19F - 19123 La Spezia

Tel. 0187980450
Email: redazione@gazzettadellaspezia.it

www.gazzettadellaspezia.it

Articoli correlati (da tag)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Studio Legale Dallara

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".
Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa.
Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies.