Spezia, rivoluzione nella rosa tra prestiti e contratti in scadenza In evidenza

di Massimo Guerra - Ore fondamentali per lo Spezia del futuro, si attendono gli input di Platek per impostare la squadra del prossimo anno, a cominciare dal mister.

Sabato, 22 Maggio 2021 20:41

Saranno tanti i tifosi appostati domani sulla pista ciclabile dietro la Curva Ferrovia, per l'ultimo incitamento stagionale ai propri beniamini, alcuni dei quali non si rivedranno all'appuntamento per il prossimo campionato di Serie A.

In cima alla lista-mercato c'è ovviamente Vincenzo Italiano, che tornerà in vacanza nella sua Sicilia dopo due anni a godersi il meritato riposo dopo una stagione ricca di soddisfazioni ma anche di notevole stress, anche perché non è semplice per nessuno gestire e allenare un gruppo di 30 giocatori, lui ci è riuscito ma ovviamente qualche problema c'è stato.

Per mister Italiano sono piovute svariate richieste di informazioni da importanti club: la sua ascesa vincente dalla Serie C alla serie A con Trapani e Spezia, ma soprattutto la qualità di gioco del suo Spezia, in grado di compensare l'evidente gap tecnico individuale al cospetto della maggioranza delle squadre del girone hanno attirato sul tecnico curiosità e interesse. Tutto dipenderà (come ha chiarito lui stesso) dalle reali intenzioni della nuova proprietà, che dovrebbero essere messe in chiaro proprio in queste ore, con la presenza in città della famiglia Platek e del management.

Se il Ds Meluso (che non ha ad oggi un piano B per la panchina) avrà le dovute garanzie in chiave mercato, il tecnico potrebbe decidere di fare una seconda annata in Serie A sulla panchina aquilotta, per confermare e magari rilanciare tutte le qualità emerse nel primo anno di esperienza.

Rivoluzione nella rosa dove tanti destini sono già decisi, a partire dai prestiti: Marchizza e Dell'Orco attesi dal Sassuolo, Piccoli e Mattiello (davvero sfortunata la sua stagione) dall'Atalanta, il talento emergente Agoume dall'Inter, Pobega dal Milan destinazione Germania, Farias e Rafael dal Cagliari, Agudelo dal Genoa, Chabot dalla Sampdoria e Saponara (che ha espresso la sua volontà di rimanere allo Spezia) dalla Fiorentina, mentre per il fuori-rosa Sala si valuterà la rescissione consensuale. Posizione diversa per Verde in prestito dall'AEK di Atene, perché il suo riscatto era vincolato al raggiunto traguardo salvezza, così come per l'argentino Estevez (dell'Estudiantes) e il brasiliano Leo Sena (dell'Atletico Maneiro), per i quali Meluso sta valutando il riscatto a breve termine.

Tra i giocatori in scadenza capitan Terzi malgrado l'ottimo finale di stagione sarebbe fuori dagli "algoritmi" causa l'età, Matteo Ricci è pure dato in partenza causa mancato rinnovo in gennaio (lo Spezia rinuncia ad una ghiotta plusvalenza in caso di partenza per altri lidi), Galabinov sarebbe appetito in serie B.

Rispetto ai giocatori di proprietà ancora tante le decisioni da prendere: sicuramente sotto osservazione il rientro di domani di Elio Capradossi al centro della difesa: non si discute il valore del '96 centrale, ma sarà sicuramente da seguire dopo uno stop così lungo. Alla difesa davanti a Zoet e Provedel servirà di sicuro un laterale per corsia, ma Erlic, Ismajli, Vignali e Ferrer sono una base giovane e ancora in crescita. Così come a centrocampo: la ventilata partenza di Maggiore e Ricci, oltre a Pobega e Agoume pone dei seri problemi al reparto, puntellato dai soli Sena, Estevez e Acampora. Da rifare da zero infine l'attacco, con le conferme ad oggi di Gyasi e Verde e nessun altro, sempre che le voci di partenza di Nzola in Premier League saranno confermate.

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