Lo Spezia conquista la salvezza battendo il Toro 4 a 1, granata a rischio serie B In evidenza

di Massimo Guerra - Nzola ritrova la via del gol con una doppietta e lo Spezia si salva con un turno di anticipo davanti alla famiglia Platek.

Sabato, 15 Maggio 2021 19:52

Serie A! Serie A! Serie A! Arriva oggi la salvezza delle Aquile, con una giornata di anticipo a suggello di un campionato sofferto ma anche a riprova del valore di un gruppo, quello di mister Italiano che la salvezza la merita eccome.

Come è giusto che sia, è stato il campo a decidere le sorti delle Aquile: Toro sconfitto per 4 a 1, anche se i granata sono arrivati alla sfida di oggi nelle migliori condizioni, visto che Nicola aveva tenuto tanti titolari fuori a San Siro, rimediando uno storico 0-7 che non è servito a nulla, anzi.

Lo Spezia oggi è sceso in campo con la giusta cattiveria e determinazione, creando e sprecando tante occasioni ma riuscendo anche a infilare quattro volte Sirigu, dietro a una difesa apparsa sinceramente in grossa difficoltà.

E pensare che la ripresa si era aperta con l'ennesima occasione sprecata: al 49' il colpo del ko veniva infatti mancato da Nzola, dopo una cavalcata palla al piede di Saponara che mette sui piedi del numero 18 una palla d'oro da spingere in porta, invece Nzola prova il controllo a rientrare, la mette sul sinistro e calcia fiacco in porta, peccato perché sul 3 a 0 la partita poteva dirsi quasi decisa.

E invece dal possibile 3 a 0 a inizio ripresa il punteggio diventa 2 a 1, al 53' il Toro guadagna il rigore per un fallo ingenuo di Ferrer su Bremer, che Belotti realizza riaprendo la gara.

Al 56' doppio cambio nello Spezia con Farias al posto di Agudelo e Leo Sena al posto di Ricci, francamente poco comprensibili soprattutto per la scarsa propensione difensiva del brasiliano mangia-gol, a tu per tu con Ansaldi ma alla fine si riveleranno giusti.

Perché lo Spezia è vivo, al 63' ancora con Saponara pescato da un bel cross di Ferrer dalla destra, ma la conclusione non è felice. Anche Nicola a metà ripresa cambia qualcosa, in primis Zaza per Sanabria oltre a Buongiorno per Lukic, mentre Italiano toglie l'ammonito Pobega per Estevez al 69'.

Massima pressione del Toro a metà della ripresa, Terzi e Saponara non ne hanno quasi più, pronti Erlic e Gyasi. Il gol del 3 a 1 nel momento più difficile per le Aquile: monumento Saponara conquista una punizione poco fuori area lato destro, la parabola di Marchizza trova Nzola pronto alla deviazione di prima intenzione, che supera Sirigu per il 3 a 1. Al 77' Saponara deve uscire, per Erlic che blinda la difesa, nel Torino entra Baselli per Rincon, ma lo Spezia non molla e trova il gol del 4 a 1 all'84' con Erlic, che devia di testa un prezioso assist di Farias.

E finisce così, con la famiglia Platek a saltare in tribuna dalla gioia e i calciatori in campo a intonare i cori della salvezza in serie A, mentre fuori dallo stadio si prepara la grande festa dei tifosi.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)
...

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei: "Ora la Pubblica Assistenza avrà 36 mesi di tempo per adeguarsi alla legge regionale". Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
Si tratta di un uomo della provincia di Siracusa, già noto alle forze dell’Ordine. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa