Vendita dello Spezia alla Dell: nessuna conferma ma nemmeno nessuna smentita dalla società In evidenza

di Massimo Guerra - Da Sky è uscito anche il nome o meglio il marchio che sarebbe dietro l'operazione.

Domenica, 31 Gennaio 2021 15:56

Spezia in vendita agli americani, nessuna conferma ma neppure nessuna smentita alla notizia-bomba lanciata ieri sera da Di Marzio nel corso della popolare trasmissione di SKY Sport e ripresa oggi da numerose testate nazionali.

Una cosa è certa: se una volta erano gli italiani se non gli europei a solcare l’Oceano per giocare negli States (ricordate Giorgio Chinaglia nei Cosmos di NYC?) da qualche anno a questa parte si è invertito il flusso.

Come dimostrano gli esempi di Roma con i fratelli Friedkin, di Parma con Krause, di Rocco Commisso alla Fiorentina, prima di loro Joe Tacopina che è passato dal Bologna al Venezia mentre l’ultimo in ordine di tempo è Knaster al Pisa.

Insomma la cessione del pacchetto azionario agli americani non sarebbe un’eccezione per la serie A, e probabilmente un ottimo disinvestimento per il gruppo del patron Volpi, con l’ulteriore merito di aver sostenuto lo Spezia dalla D alla A spendendo un sacco di soldi in quasi 10 anni, oltretutto potendo adesso vendere la società senza debiti e nell’appetibile palcoscenico della massima serie italiana.

“Lo Spezia non è in vendita”: lo aveva dichiarato pubblicamente Volpi il giorno dopo la promozione, così come l’inamovibilità di Angelozzi, ma il tempo passa e, si sa, le cose cambiano, mentre non è mai apparso cambiato il disinteresse per le sorti delle Aquile da parte dell’entourage di Volpi, in particolare del suo manager di punta Fiorani come sta dimostrando fino ad ora la lentezza (eccetto Saponara) nelle operazioni di mercato in entrata nel mercato che chiude domani: vorremmo essere smentiti per le possibili ed eventuali operazioni last-minute autorizzate domani dal supervisor Felugo al Ds Meluso.

Da SKY è uscito anche il nome o meglio il marchio che sarebbe dietro all’operazione, un fondo di investimenti americano legato alla DELL, multinazionale americana attiva nella produzione di sistemi informatici, con un fatturato di svariati miliardi di dollari e migliaia di dipendenti in tutto il mondo.

Si attende di conoscere l'identità dell'eventuale referente italiano per mettere fondamenta all'ipotesi, che se confermata porterebbe sicuramente ad una svolta anche in chiave-stadio, snodo imprescindibile per qualsiasi pianificazione di carattere tecnico.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)
...

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

La petizione "Prima i bambini" chiede che parte del Recovery fund sia investito nell'infanzia. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa