Elezioni Fidal, Stefano Mei sfida Giomi per rilanciare l'atletica In evidenza

di Massimo Guerra - I nomi della squadra scelta dal mezzofondista. Nei prossimi giorni la presentazione del programma.

Lunedì, 28 Dicembre 2020 19:04

 

Stefano Mei verso la presidenza della Federazione di atletica italiana: il prossimo 31 gennaio si terranno a Roma le elezioni all'assemblea elettorale che dovrà rinnovare i vertici Fidal per il quadriennio 2021-2024, e Mei si presenta con “Orgoglio del riscatto”, il gruppo di lavoro che dal 2016 sostiene la candidatura dell’ex mezzofondista azzurro alla più alta carica federale.

Già raggiunto da tempo il quorum di firme necessario per sostenere le candidature, nell'ultimo periodo Mei ha presentato la sua squadra, dai componenti del consiglio federale alla struttura tecnica, nel corso di una diretta Facebook e YouTube, riepilogata online su Correre, rivista top dell'atletica:

Quota dirigenti
Di seguito i nomi e una breve presentazione dei primi 7 candidati al ruolo di membro del Consiglio Federale, con le parole dello stesso Stefano Mei.
Gianfranco Lucchi (consigliere regionale Fidal Lombardia), “il candidato con più propensione al dialogo con le società e alla parte amministrativa”.
Massimo Cavini (vice presidente vicario del comitato regionale Fidal Emilia Romagna), “esperto nella gestione degli impianti nell’area finanziaria”.
Alessio Piscini (presidente comitato regionale Fidal Toscana), “avvocato e dirigente rampante, esperto delle dinamiche dei Comitati Regionali”.
Carlo Cantales (consigliere regionale Fidal Campania), “esperto dell’attività su strada e dei regolamenti”.
Anna Beatrice Micheletti, “icona mondo Master, tecnico e dirigente Fidal, già conoscitrice della macchina federale”.
Giuliana Cassani (coordinatrice regionale di educazione fisica presso l’ufficio scolastico regionale della Lombardia), "raccordo col mondo della scuola".
Oddone Tubia (presidente provinciale FIDAL Treviso), “esperto nelle dinamiche dei Comitati Provinciali e Regionali”.

Quota atleti
Laura Strati, atleta azzurra già impegnata nel mondo del lavoro e non arruolata in gruppo sportivo militare. “Pensiamo che difficilmente qualcuno meglio di lei possa capire le reali necessità dei nostri atleti” ha argomentato Mei.
Simone Cairoli, decatleta azzurro non arruolato in un gruppo militare, il cui focus nella nostra squadra sarà quello sull’alto livello.
“Entrambi trentenni, abbassano notevolmente l’età del Consiglio, ulteriore dimostrazione della nostra volontà di rinnovamento della Federazione” ha aggiunto Mei.

Quota tecnici
Daniela Sellitto (fiduciario tecnico FIDAL Molise), il cui focus sarà sull’attività di base.
Domenico Di Molfetta, ex responsabile del settore lanci, docente universitario ed esperto Muir, focus sul settore tecnico.

Parola chiave: meritocrazia

“Dai profili dei nostri candidati emerge lo stretto legame col nostro programma (presentato prossimamente) e territorio. La nostra ricerca è stata improntata sulla nostra vision principale: la meritocrazia, proprio come nell’atletica, fatta di metro e di cronometro, in cui i valori si vedono oggettivamente. Girando l’Italia – fisicamente finché si poteva e poi sul web – abbiamo ascoltato il territorio con un progetto etico e chiaro, perché da meritocrazia e professionalità derivano poi trasparenza ed efficienza. L’ascolto del territorio è un nostro concetto chiave e nella nostra squadra è rappresentato da nord a sud”.

“Con la mia candidatura presento un impegno per 8 anni, perché 4 anni (la durata di un mandato, ndr) non bastano per un cambio di rotta rispetto al trend negativo degli ultimi 20 anni. Crediamo profondamente nel rispetto del merito e solo la meritocrazia ci può far uscire dalla situazione di difficoltà dell’atletica leggera italiana” ha illustrato Mei.

Questione running

“C’è grande una spinta da parte del mondo del running, diciamo il comparto di tutti gli eventi su strada, una parte della nostra atletica che finora si è sentita considerata di serie B. Nello statuto federale non è prevista la rappresentatività del mondo del running in Consiglio Federale, ma noi abbiamo pensato di istituire una “Commissione Running” (così come una “Commissione Master”), che possa quasi autogestire le proprie problematiche legate per esempio a regolamenti o calendari e un cui rappresentante possa poi partecipare come spettatore alle sedute del Consiglio Federale. In Consiglio ci sarà poi il già ricordato Carlo Cantales, organizzatore e consulente di tanti eventi su strada anche a livello internazionale” ha spiegato Mei, ricordando il prossimo appuntamento fra una decina di giorni per la presentazione del programma.

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