Il Parma acciuffa il pari al 91' con un rigore. Lo Spezia muove la classifica e aspetta la Juve In evidenza

di Massimo Guerra- Due gol (Chabot e Agudelo) e tre pali (Agoumé, Estevez e Verde) non bastano allo Spezia per avere ragione del Parma di Liverani che risponde con i gol di Gagliolo e Cornelius.

Domenica, 25 Ottobre 2020 16:58

Bruciano i due punti persi al 91' ma il punto comunque prezioso arriva al termine di una gara apertissima, dove le Aquile sono state brave a rispondere colpo su colpo ai padroni di casa, che possono a loro volta recriminare almeno tre occasioni gol sprecate da giocatori di assoluto valore come il numero 10 Karamoh .

Dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato, con lo Spezia in vantaggio meritatamente, nella ripresa gli innesti del Parma, ovvero il numero 10 Karamoh e il numero 18 Cyprien hanno alzato e di molto l'asticella tecnica dei ducali, che per quasi 15 minuti hanno tenuto lo Spezia schiacciato nella propria metà campo.

Lo Spezia è riuscito a tener botta e a spaventare il Parma con addirittura tre pali e altre due-tre occasioni gol sprecate di un soffio, una clamorosa con Gyasi, un'altra con Verde, ma complessivamente la prestazione della squadra merita più della sufficienza, per almeno due validi motivi.

Il primo risiede nell'impiego - forzato - di giocatori al debutto in serie A se non in Italia, leggi Agoumè e Estevez, entrambi autori di prestazioni più che dignitose e sicuramente meritevoli di fiducia da parte di Italiano.

Il secondo motivo è rappresentato dal valore degli avversari: il Parma non farà sfracelli in serie A, ma è squadra costruita con criteri qualitativi, per salvarsi magari senza troppi affanni, giocatori del calibro di Kurtic, Brugman, Cornelius, Gervinho, Karamoh e Cyprien raccontano da soli una rosa che- almeno sulla carta - è qualche spanna sopra allo Spezia, che può portare a compensazione l'idea e la pratica di calcio del suo mister Vincenzo Italiano, e la "fame" dimostrata anche oggi, quell'anima operaia e un po' sfrontata che ti porta ad attaccare senza pensare troppo ai rischi delle ripartenze avversarie

Alla fine lo Spezia lascia il Tardini molto amareggiato, due punti persi ma il punticino guadagnato serve comunque a muovere la classifica, non deprime l'ambiente oltre modo, fa arrabbiare Italiano che contro la Juventus dovrà essere ancora più arrabbiato, perchè nella prossima giornata quel punticino è davvero il massimo obiettivo sperabile.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Progetto Arma dei carabinieri-soroptimist per la campagna “Oange the world” Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa