I tifosi dello Spezia: "Presidente Volpi, basta con questo scempio: ora si faccia da parte" In evidenza

La durissima nota della tifoseria spezzina indirizzata al Presidente onorario e proprietario della società.

Giovedì, 24 Ottobre 2019 16:48

"Ci rivolgiamo a Lei, Sig. Presidente onorario, nonostante negli ultimi anni al Picco si sia visto ben poco".

"Dopo 11 anni della Sua "reggenza" è giusto e doveroso da parte nostra fare dei bilanci, come del resto li dovrebbe fare Lei. La ringraziamo, anche se Lei quel 04 agosto del 2008 lo ricorderà malvolentieri, per la Sua volontà di prendere dal fallimento lo Spezia Calcio dando la possibilità di poter iscrivere la squadra alla serie D. Tanta gioia e speranze sono state riposte nella Sua persona, salvo constatare nel corso degli anni un Suo totale disinteresse verso le sorti della nostra squadra; ogni anno sentiamo parlare di programmi triennali puntualmente mai conclusi e forse nemmeno mai cominciati".

"2008/2019 : in tutti questi anni sono stati cambiati ben 15 allenatori, Presidenti, Amministratori Delegati, Dirigenti, Direttori Sportivi, Team Manager, tagliati come dei rami secchi di un albero ormai alla fine del suo ciclo biologico e ci perdoni se non ricordiamo tutti i nomi, la lista è troppo lunga: alla luce di quanto sopra possiamo parlare di una programmazione non triennale ma annuale nel cambiare sempre tutto e tutti e con questa politica Presidenziale i risultati di certo non arrivano e infatti non sono arrivati".

"E allora ricordiamo a tutti la Sua dichiarazione che non Le piace perdere nemmeno la cirulla ma forse per vincere dovrebbe giocarci da solo".

"Vogliamo parlare dei grossolani errori di comunicazione verso la nostra gente con presentazioni Vip a Portovenere o l'inaugurazione del Ferdeghini dove il posto riservato alla tifoseria era il prato vicino alle caprette e sotto un sole cocente con la tribuna coperta riservata a quattro gatti?".

"Vogliamo parlare della Sua scarsa presenza allo Stadio Alberto Picco e poca vicinanza alla nostra tifoseria?".

"Vogliamo parlare della denuncia e diffida della Società verso un gruppo di veri e vecchi tifosi della gradinata amanti dello Spezia?".

"Basta Presidente, ha commesso veramente troppi e tanti errori che nemmeno in altri 11 anni di Presidenza potrà colmare. E allora noi diciamo basta, basta a questo scempio, basta della Sua non presenza, basta per la nostra dignità che anche grazie a Lei abbiamo perso, basta a tutto questo carnevale che non ci diverte proprio più. Allora come tutte le storie che hanno un inizio e una fine è il momento di passare la mano, è il momento di lasciare libera la nostra gente, la nostra passione e la nostra pazza idea e voglia di andare in serie A con Lei: sarebbe bastato molto poco, affidarsi con continuità alle persone giuste e preparate, la Sua presenza e un pizzico di voglia in più nel regalarci quel sogno ormai assopito dentro noi tifosi, questo dice la cruda realtà delle cose".

"È arrivato il momento di disfarsi di questo Suo piccolo giocattolo forse nemmeno mai troppo gradito, ringraziamo la Social Sport per gli ingenti, negli anni passati, investimenti fatti sul territorio della Spezia, La ringraziamo per la Sua sponsorizzazione come Intels, La ringraziamo perché dopo 11 anni continua a chiamare la nostra squadra "Il La Spezia" ma La vorremmo ringraziare ancora di più quando finalmente cederà questa società, Lo Spezia siamo noi, nel bene o nel male, ci siamo sempre stati e sempre ci saremo in qualsiasi categoria lo Spezia giocherà, solo che non avremo più un Presidente onorario molto facoltoso e filantropo ma forse ne avremo uno con più passione e più voglia, quella che è mancata totalmente a Lei".

"Grazie di tutto Presidente ma ora si faccia veramente da parte, la sua Pro Recco e l'Arzachena la aspettano a braccia aperte!".

"P.S. Non faremo mai mancare il nostro sostegno all'allenatore e alla squadra finchè onoreranno la nostra maglia, noi comunque vada alla meta arriveremo cantando, è nel nostro dna, sia in una salvezza sofferta che nella malaugurata ipotesi di una retrocessione già annunciata alla fine della fallimentare campagna acquisti/cessioni, vero Direttore Angelozzi?".

"Qualcuno diceva che per vedere di cosa sono fatte le persone si deve cominciare una guerra, la nostra non porterà né vinti né vincitori, sarà solo un bagno di lacrime per quello che poteva essere e non è stato".

Firmato
Curva Ferrovia, Gruppo Bullone, Vecchia Guardia, Fedelissimi

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