Sarzana: dura replica di Cristina Ponzanelli all’ex Sindaco Cavarra In evidenza

di Luca Manfredini – “Non si fa politica sulla pelle dei cittadini, tantomeno su quella dei bambini. Sulla sicurezza del nostro futuro non transigo”.

Sabato, 15 Giugno 2019 15:44

 

E’ un Sindaco adirato quello che questa mattina ha presenziato la conferenza stampa dedicata alla presentazione del programma “eventi estivi”.

Cristina Ponzanelli ha esordito con un secco comando ai suoi dipendenti: “Mettete a disposizione della stampa i documenti dei report delle ispezioni e valutazioni dello stato di conservazione delle attrezzature ludico-ricreative esterne installate presso giardini pubblici e plessi scolastici, sia quelli dei nostri uffici tecnici, sia quelli della ditta incaricata alla valutazione di secondo livello – ha aggiunto una volta consegnati – questi sono i documenti, carta canta, il resto è solo politica fatta sulla pelle dei nostri figli. Ieri sera in Consiglio comunale ho detto che non accettiamo nessuna strumentalizzazione politica sulla vita delle persone, sul lavoro, sulla dignità. Vorrei aggiungere un altro argomento su cui trovo disdicevole fare politica, il più importante di tutti: la sicurezza dei bambini. Questa mattina ho dovuto leggere sui giornali delle repliche alla nostra iniziativa di sostituzione giochi e ho scoperto che, secondo alcuni, noi scriviamo delle falsità. Non si scherza su certi argomenti”! – ribadisce concludendo.

Il riferimento è chiaramente rivolto alle dichiarazioni dell’ex Sindaco Alessio Cavarra, riportate dal Quotidiano La Nazione. Cavarra definisce come “ennesima falsità” l’iniziativa sullo smontaggio e sostituzione di giochi non a norma (ne abbiamo parlato Qui) avviato dalla nuova Amministrazione.

Cavarra ironizza sulla “scoperta” fatta dalla nuova Giunta dell’esistenza a Sarzana di aree verdi con giochi, quelle dove l’incapacità totale dei nuovi sulla manutenzione, cosa non fatta in questo primo anno di Governo secondo l’ex Sindaco, porta a questi risultati, mentre nel precedente Governo le aree verdi erano diventate il fiore all’occhiello della città.

L’elenco contenuto nella relazione degli uffici Lavori Pubblici consegnato alla stampa è molto lungo e corredato di dati tecnici, pagine e pagine di cui proponiamo un sunto.

- Le aree verdi analizzate e per cui sono state redatte schede specifiche sono 15: Barontini – Battifollo - Camponesto – Cavaggino – Condominio Calcandola – Giorgi – Falcinello – Marinella – Nave San Lazzaro – Sarzanello – Musso skate park – Monticello – Nerchia – Vittorio Veneto.

- le scuole sono: Bradia – Ghiaia – Marinella – santa Caterina – San Lazzaro – Lalli – Matazzoni – Sarzanello – Tendola.

- “nei giochi ispezionati si è seguito scrupolosamente quanto riportato nelle varie targhette apposte sugli stessi, per quanto indicato sulla manutenzione programmata, che al momento non pare essere stata effettuata nei tempi indicati” - leggiamo nel documento – e una parte degli stessi sono privi di targhetta che ne indichi la provenienza e quindi l’idoneità all’uso”.

- dei 118 giochi ispezionati 51 sono privi di targhetta o illeggibili e segnati come “NN” (non nominati) – in tutti i 118 giochi la sigla NN appare poi nella colonna dedicata all’ultima manutenzione risultante – e su 40 giochi appare la sigla NN riportata nella colonna dedicata al nome della Ditta costruttrice del gioco, e quindi alla provenienza.

Il successivo intervento della Ditta “Urban Design – living the open areas”, (azienda specializzata in Parchi Gioco e Arredo Urbano – Pavimentazioni Sportive e Decorative e Strutture e Complementi in Legno) incaricata dal Comune, ha approfondito la prima ispezione e stilato un elenco di giochi da adeguare e/o rimuovere.

- “Tale relazione mira a salvare quelle attrezzature per cui sia ancora conveniente intervenire e per le quali ci siano le condizioni tecno operative atte a garantirne il recupero funzionale e di sicurezza nel pieno rispetto della vigente normativa EN-UNI 1176/77 – 1.” – leggiamo - a tale scopo si elencano di seguito le attrezzature rilevate da rimuovere, che a nostro avviso sono volte a fine ciclo di utilizzo per problemi legati a fenomeni di marcescenza delle parti portanti/strutturali, età dell’attrezzatura, usura dettata dal tempo e dai cicli stagionali, atti vandalici e rotture in genere”.

Circa 22 i giochi segnalati e fotografati cui la ditta ha consigliato la sostituzione, quei 22 giochi fatti rimuovere immediatamente dall’Amministrazione, e che nell’arco di tre mesi saranno sostituiti con attrezzature nuove ed a norma.

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