Andreani (M5S Luni) su Portus Lunae: "Progetto realizzato senza analisi economica preventiva" In evidenza

Apre con un detto latino "Melius est abundare quam deficere": le aspettative di afflusso turistico sono ritenute esagerate in confronto ai soldi spesi per l'opera. "Qui siamo di fronte all'assurdo".

Sabato, 11 Maggio 2019 14:16

 

Un detto latino ritiene che sia più conveniente peccare per eccesso che per difetto, probabilmente i rappresentanti del PD locale hanno fatto tesoro di questo suggerimento. Il 18 Maggio ci sarà l’inaugurazione del “Portus Lunae”, un progetto fortemente sostenuto dall’ex senatore PD Caleo, comprendente una passerella ciclopedonale che collegherà le aree di sosta autostradali con il sito archeologico di Luni. Le aspettative in termini di afflussi turistici erano di circa 1 milione di presenze all’anno, oggi considerate esagerate anche dai loro più acerrimi sostenitori. Il costo sostenuto per la sua realizzazione ammonta ad oltre 20 milioni e non ai 17 sbandierati a destra e a manca, che pure appaiono un’enormità, risorse finanziarie, è opportuno ribadirlo, elargite dallo Stato alla SALT per appaltare i lavori, quindi, soldi nostri. Credo che sarà interessante verificare se sia stato realizzato tutto a norma di progetto, anche se ho già riscontrato difficoltà a reperire tutta la documentazione necessaria. Il Sindaco di Luni Silvestri auspica un coinvolgimento delle Amministrazioni comunali limitrofe per la valorizzazione turistica del nostro territorio, che possa comprendere le cave di Carrara, la Lunigiana e il mare, dimenticando che la Commissione Turismo istituita su mia proposta, lui ne avrebbe voluta una specifica per il Portus Lunae, non ha mai preso in considerazione tale progetto, solo problematiche inerenti la gestione dell’area che sarà concessa da SALT al Comune di Luni. Adesso elemosina coinvolgimenti da parte di altri Sindaci per nobilitare un’opera altrimenti del tutto inutile, forse sarebbe stato meglio prevenire che curare. Gli fa eco il Consigliere Regionale Michelucci, anch’esso PD, affermando che: “Le polemiche suscitate dalla prossima inaugurazione di Portus Lunae sono sterili e fuori luogo. Si tratta di un’opera pubblica che porta con sé delle opportunità.

Certamente non può essere considerata una panacea assoluta ma, e in questo mi sento di condividere la posizione del Sindaco Silvestri, se supportata da una concreta messa a sistema delle potenzialità turistiche dell’intera Val di Magra può costituire un valore aggiunto importante”. Qui siamo di fronte all’assurdo, secondo costoro le potenzialità turistiche del territorio dovranno essere messe a disposizione della passerella autostradale per non vanificarne la costruzione e quindi uno spreco di denaro pubblico. Queste dichiarazioni sono allarmanti e denotano la superficialità e il pressapochismo con cui è stata progettata quest’opera, priva di una preventiva analisi di mercato e di una efficace proposta turistica comprendente tutto il territorio circostante. Ma siamo di fronte anche all’arroganza assunta dal Consigliere Regionale Michelucci nei confronti di coloro che criticano quest’opera, definendo le loro come “polemiche sterili e fuori luogo”. Credetemi mi sto trattenendo.... e francamente non riserverò una riga in più per rispondere al “nulla”.... al “vuoto a perdere”. Ed evito anche d’addentrarmi su un’eventuale analisi “costi/benefici”, gli anni necessari per giustificare l’investimento sarebbero infiniti, gli anni? Direi secoli. Infine, il Sindaco Silvestri sostiene che la passerella avrà un’importante ricaduta sul territorio anche dal punto di vista infrastrutturale, infatti permetterà agli Ortonovesi di recarsi alle spiagge di Marinella in bicicletta passando sopra all’autostrada A12 e attraversando i terreni di proprietà della società “Marinella Spa”, oggi in liquidazione, dimenticando, però, che in assenza di alcun diritto di servitù tutto ciò sarà irrealizzabile. Concludo con un augurio all’ex Senatore PD Caleo, acerrimo sostenitore di questa costosa quanto inutile opera pubblica, per una serena e soddisfacente carriera didattica. A noi non rimane che assistere all’ennesima passerella, giusto per rimaner in tema, di personaggi inadatti al proprio incarico, in un mondo dove l’apparire supera abbondantemente l’essere, dove un semplice taglio d’erba è pubblicizzato come un’opera prima.

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