Parla Tosa, il candidato di Italia in Comune: "Il sovranismo si contrasta con un fronte compatto ed europeista" In evidenza

di Alessio Boi- Più crescita, sviluppo e lavoro. Poi diritti civili e il "modello Riace": alcuni dei punti che Lorenzo Tosa vorrebbe portare in Europa.

Domenica, 05 Maggio 2019 16:08

 

Aveva lasciato il Movimento 5 Stelle il 1 novembre 2018 e da quel giorno era rimasto con l'intenzione di intraprendere un percorso nuovo, in un partito che rappresenti le sue idee. E quel giorno è finalmente arrivato da poco: Lorenzo Tosa, nato a Genova, 35 anni, giornalista professionista ed esperto in comunicazione politica e social media, si è candidato con il partito fondato da Federico Pizzarotti Italia in Comune, nella lista di Più Europa per le prossime elezioni europee del 26 maggio. Egli era a Sarzana ieri in tarda mattinata, in compagnia dei neocolleghi sarzanesi Andrea Fantini, Francesco Battistini e Paolo Mione, che da poco hanno aderito anch'essi al partito, nell'ufficio proprio di quest'ultimo per parlare alla stampa delle sue idee europee. Egli non è iscritto, ma rappresenta il trait d'union tra questo e la lista di Più Europa.

Attualmente si trova in contrasto con le politiche che al momento guidano il paese, ed essere uscito dal Movimento è stata la sua scelta più facile dell'ultimo periodo. Poi aggiunge:"Sono nato a Genova, ma non mi limito, la mia candidatura riguarda tutta la Liguria- e ancora- l'obiettivo è quello di superare la soglia del 4%, per fare in modo che ci siano due europeisti in più al parlamento". Ma quali sono le idee e i temi del candidato? In primis più sviluppo, più crescita e più lavoro. Poi apertura e integrazione e diritti civili. E commenta:"Questa è la lista che mi ha convinto più di tutti e raggruppa gli europeisti".

Poi entra nel dettaglio:"Per quanto riguarda l'integrazione un progetto sarebbe quello di portare in Europa il "modello Riace": è vincente, poiché gli stranieri che vengono in Italia non sono qui per invaderci, ma per arricchirsi". Inoltre:"Bisognerà lavorare per ridurre le disuguaglianze, e vorrei farlo attraverso i fondi europei, che saranno gestiti dalle Regioni, il tutto organizzato e strutturato attraverso commissioni create ad hoc per questo obiettivo". Poi prosegue con altri temi come sviluppo economico, tema che sta molto a cuore a Tosa, come i diritti per le famiglie arcobaleno e la Tav, a cui è favorevole. E conclude:"Ci vuole un alternativa al sovranismo, che va contrastato attraverso un fronte compatto ed europeista".

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Da mesi si parla della Guardia medica spezzina e dei prossimi tagli al personale. Sembrerebbero, infatti, a rischio i rinnovi contrattuali per gli autisti del servizio. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
"Siamo felici se anche il pungolo di qualche discussione abbia convinto anche i più reticenti". Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa