Massimo Baldino esce dalla maggioranza In evidenza

"Ho sopportato per mesi sperando arrivasse almeno qualche risultato utile per la città. Ora esco a gambe levate"

Venerdì, 15 Marzo 2019 10:02

I segnali sono stati molteplici e le divergenze tante, praticamente dall'inizio della legislatura, su varie e signifcative questioni. Non si contano i diverbi nelle Commissioni e nei Consigli comunali e le votazioni in senso contrario rspetto al resto della maggioranza: ora a circa 21 mesi dall'insediamento della Giunta Peracchini lo strappo si concretizza. Resta da tramutarlo in atto concreto, ma l'annuncio c'è ed arriva direttamente dal protagonista. Dopo il gesto plateale nel corso del'ultimo Consiglio Comunale, Massimo Baldino Caratozzolo, Consigliere della Lista Per la Nostra Città con Giulio Guerri,  annuncia oggi su Facebook che lascerà la maggioranza.

 

Ecco le sue parole:

Cari amici, questa mattina su un importante quotidiano è riportata la notizia che uscirò dalla attuale maggioranza che sostiene il Sindaco Peracchini. vrei voluto dirvelo prima io da queste pagine e lo farò una volta definiti tutti i contorni della vicenda. Purtroppo però la stampa ha le sue esigenze e come ben sapete io le rispetto e quindi a precisa domanda dò precisa risposta. Certo che uscirò da questa fanghiglia politica nella quale, pensando di fare qualcosa di buono per la mia città sono rimasto coinvolto. Una fanghiglia che si è permessa di offendermi ripetutamente e cosa ancor peggiore di offendere chi mi ha votato e mi sostiene cioè voi ! Questo è democraticamente inaccettabile perché offendere gli elettori chiunque sia a farlo significa affossare tutto ciò che i nostri nonni hanno saputo conquistare dal fascismo in poi. Significa propagandare la dittatura. Vi hanno dato degli ottusi, dei decelebrati etc etc. Ho sopportato per mesi tutto questo sperando che almeno nei fatti arrivasse qualche risultato utile per la città. Sono arrivati invece Iren e suoi primi licenziamenti, i parchi messi in vendita, gli asili trasformati in ostello, e tra poco lo scempio dei giardini pubblici e chissà che altro....In compenso le offese si sono fatte più vibranti sino a paragonarmi/ci a un cancro!
Siamo stati scacciati come scarafaggi dalle loro chat. Scacciati pubblicamente nei dibattiti televisivi e tutto questo senza che il sindaco abbia detto una parola per sconfessare questo schifo istituzionale. Mi è stato chiesto dal giornalista se esco. Cosa pensate abbia risposto? Certo che esco. A gambe levate restituendo loro l'unica "careghina" che nella loro spartizione famelica mi avevano lasciato e con i miei migliori auguri di pronta guarigione dal cancro che devo essere stato per loro. Un cancro che, almeno per me è irrinunciabile. Il cancro della democrazia e del coraggio. Quello che è mancato a questa amministrazione che avrebbe dovuto cacciarmi invece che tentare inutilmente di umiliarmi.

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