La Spezia Smart City: il Comune aderisce al bando nazionale per la mobilità In evidenza

di Doris Fresco- Peracchini: "Non solo un incremento di mezzi, ma una vera e propria rivoluzione"

Martedì, 08 Gennaio 2019 16:46

Si è svolta questa mattina, 8 gennaio, la presentazione del progetto per il potenziamento del servizio di mobilità (che vi avevamo anticipato qui), in attuazione al P.U.M.S. (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). Il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, l’Assessore alla Mobilità e al Trasporto Pubblico locale Kristopher Casati, l’Amministratore Delegato di ATC Esercizio Francesco Masinelli e il Dirigente comunale del settore Mobilità e Trasporto Pubblico locale Gianluca Rinaldi hanno spiegato come "Non si tratta solo di un incremento o ampliamento del servizio, ma di una vera e propria rivoluzione".

Con un costo totale di 41 milioni e 774 mila 898,16 euro il Comune della Spezia ha elaborato un piano di interventi per il quale è stata presentata, il 31 dicembre 2018, la richiesta per accedere ad un finanziamento nazionale indetto dal Ministero Infrastrutture e Trasporti.

Con la stesura del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile si è proceduto per prima cosa ad analizzare le criticità emerse, soprattutto sotto il profilo dell'impatto ambientale e della viabilità, per poi procedere alla stesura di un progetto ad hoc presentato al Ministero: in particolare, il progetto si concentra sulla filoviarizzazione e sul potenziamento dell'utilizzo dei parcheggi di interscambio.
"La Spezia vanta una grande tradizione filoviaria – ha spiegato il Sindaco Pierluigi Peracchini - fra le prime città italiane, infatti, nel febbraio 1906, la nostra Città ha aderito alla sperimentazione inaugurando una linea filoviaria dal centro a Fezzano. Nonostante negli ultimi anni si sia dato sempre meno peso a questa nostra caratteristica, noi riteniamo che la direzione da perseguire sia la sostenibilità ambientale per cambiare insieme la mobilità spezzina: il filobus tornerà ad essere il protagonista delle nostre strade. Il progetto da 41 milioni di euro vuole ambire, infatti, a migliorare la qualità dell’aria della Città riconquistando il primato del filobus, pensandolo come un novello metrò".

Nuovi mezzi, nuovi circuiti di viaggio, riqualificazione ed incremento dei parcheggi: queste le linee guida del progetto, che vedrà una rivoluzione nell'arco di due anni, nel caso, ovviamente, il Comune riesca ad intercettare i fondi ministeriali: "La volontà del Governo- ha spiegato l’Amministratore Delegato di ATC Esercizio Francesco Masinelli- è quella di non limitarsi a questo primo bando. Siamo sicuri che ne seguiranno altri, per questo siamo convinti che il nostro progetto possa aggiudicarsi sicuramente le risorse necessarie".

Ha dichiarato l’assessore alla Mobilità Kristopher Casati: "La nostra città subirà profonde modifiche urbanistiche e funzionali che in parte si stanno già manifestando ed in parte saranno evidenti tra pochi anni. In questo progetto abbiamo puntato l'attenzione anche sul Terminal Crociere e sulle Cinque Terre. Questo progetto è destinato davvero a ridisegnare La Spezia come città sostenibile, cambiando lo scenario della mobilità. Avremo mezzi nuovi, moderni e funzionali, filobus di 18 metri che collegheranno il centro ai parcheggi di interscambio, che saranno ampliati, così come saranno ristrutturate alcune pensiline per poter meglio accogliere i nuovi filobus".

"Non un traguardo finale, ma il lavoro di un anno che ci ha visti impegnati i due fasi di analisi e presentazione del progetto integrato tra le istituzioni coinvolte, che vedrà non solo la sostituzione di mezzi", così ha concluso il Dirigente comunale del settore Mobilità e Trasporto Pubblico locale Gianluca Rinaldi.

GLI INTERVENTI

In concreto, gli interventi ammissibili riguarderanno:

  •  il rinnovo e il miglioramento del parco veicolare;
  •  il potenziamento e la valorizzazione delle linee filoviarie esistenti;
  •  la realizzazione di linee filoviarie e l’estensione/implementazione della rete di trasporto rapido di massa, anche con sistemi ad impianti fissi di tipo innovativo.
  •  Il potenziamento della infrastruttura filoviari, tramite la riorganizzazione delle linee urbane, creazione di nuove tratte filoviarie e completamento delle infrastrutture;
  •  Il potenziamento dei veicoli attraverso l’acquisto di nuovi mezzi filoviari, l’introduzione dei 18 metri, l’adeguamento di parte degli esistenti e l’implementazione ed il rinnovo del parco dei mezzi speciali a supporto della filovia; - la ristrutturazione delle fermate;
  •  la centralizzazione semaforica e l’evoluzione del sistema di centralizzazione tramite integrazione di nuove componenti e nuovi applicativi sul sistema esistente, con l’obiettivo di efficientarne l’utilizzo e le prestazioni;
  •  il potenziamento dei Poli di interscambio tra mobilità privata e trasporto Pubblico, con particolare riferimento alla Stazione di Migliarina e ai Parcheggi Palasport e Piazza d’Armi;

In relazione al progetto di Migliarina, il Comune della Spezia ha avviato un’attività di coordinamento con RFI volta ad un sinergico intervento per la realizzazione delle opere infrastrutturali per la creazione del nuovo capolinea 5 Terre Express e rinnovare il volto della stazione.

 

In allegato la presentazione completa

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