Pucciarelli - Pecunia, lo scontro corre sul web...almeno per ora In evidenza

Richiesta di smentita o si andrà a vie legali. Intanto il post sul social network è stato modificato.

Mercoledì, 14 Novembre 2018 15:15

 

“Certe persone andrebbero eliminate dalla graduatoria dal tenore di vita che hanno. E poi vogliono la casa popolare. Un forno gli darei”. Questa una delle tante dichiarazioni della Senatrice Pucciarelli e oggi viene eletta Presidente della Commissione Diritti Umani. Ribadisco: diritti umani.

Su questo post scritto dal Segretario Provinciale PD Federica Pecunia sulla propria pagina Facebook a commento della nomina della senatrice Stefania Pucciarell alla presidenza della Commissione Diritti Umani del Senato è scoppiata la bagarre.

Non si è fatto certo attendere il commento della senatrice della Lega Stefania Pucciarelli che ha dichiarato: “Il segretario provinciale del Pd, Federica Pecunia, commentando la mia elezione a presidente della commissione Diritti Umani del Senato mi ha attribuito affermazioni razziste che non ho mai pronunciato. Non intendo soprassedere su un fatto del genere, perché la falsità proviene da un esponente politico che rappresenta il principale partito di opposizione. Quelle dichiarazioni non sono mie, e tempo addietro ho pubblicamente dichiarato di non condividerle. Se non ci sarà una smentita ufficiale con tanto di scuse procederò per vie legali. In queste ore un piccolo numero di personaggi rancorosi stanno commentando la notizia sulla mia pagina social con insulti, paragoni tra me e i nazisti, e altre idiozie a cui non intendo dare alcuna visibilità. Ma a differenza degli anonimi leoni da testiera un rappresentate politico non può permettersi di divulgare fake news offensive senza assumersene la responsabilità”.

Poco dopo è arrivata la modifica del post scritto da Federica Pecunia su Facebook, che ora recita così:
“Certe persone andrebbero eliminate dalla graduatoria dal tenore di vita che hanno. E poi vogliono la casa popolare. Un forno gli darei”. Questo un post al quale la senatrice avrebbe messo un like sui social network. In seguito smentito da sua dichiarazione. Sempre nell’articolo si legge che la Senatrice era stata convocata anche dal tribunale per questo “ equivoco”.
Ma non è fondamentale il fatto in oggetto, molte altre dichiarazioni della Senatrice, pubblicate e mai smentite,mi fanno pensare quantomeno che quello nella commissione che ora presiede non sia proprio il ruolo adeguato".

Arriva poi anche il commento, fuori da Facebook, della Segretaria PD, che afferma: "E’ vero “Certe persone andrebbero eliminate dalla graduatoria dal tenore di vita che hanno. E poi vogliono la casa popolare. Un forno gli darei”. Quelle parole aberranti non sono state scritte su Facebook da Stefania Pucciarelli, lei le ha “semplicemente” premiate, apponnendogIi sopra il suo “mi piace”. Quindi non le ha scritte, ma le ha apprezzate. In seguito ha poi smentito. Abbiamo assistito a gesti e letto dichiarazioni, mia smentiti, che a me bastano per dire che non sono contenta, anzi “non mi piace” per niente, che Stefania Pucciarelli oggi sia la presidente della Commissione Diritti Umani del Senato. Perché non credo sia la persona adatta a ricoprire quel ruolo. Perché non condivido le sue posizioni. Perché i diritti umani dovrebbero valere per tutti e non sono convinta che le la pensi allo stesso modo. Chiarito l’equivoco, oggi siamo noi ad essere offesi non Lei".

La vicenda si chiude qui? Staremo a vedere.

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