Estate spezzina, interrogazione dei Gruppi di opposizione In evidenza

“Vogliamo risposte certe su fondi ed adempimenti”.

Mercoledì, 10 Ottobre 2018 17:42

 

I Consiglieri Comunali di opposizione- Guido Melley e Roberto Centi (LeAli a Spezia), Federica Pecunia, Luca Erba, Dina Nobili e Marco Raffaelli (Pd), Luigi Liguori (Spezia bella, forte, unita), Massimo Lombardi (Spezia bene comune) e Paolo Manfredini (Partito socialista)- hanno presentato una interrogazione con risposta scritta al Sindaco ed alla Giunta sul clamoroso flop degli eventi dell’Estate Spezzina.

“Non bisogna infatti calare il sipario in silenzio su una programmazione di eventi estivi che ha deluso tutti - affermano i 9 consiglieri- gli spezzini e i tanti turisti che, soggiornando nella nostra città, avrebbero gradito ben altre iniziative e spettacoli durante la stagione estiva.

Non è possibile che la Giunta cerchi di svicolare e di stendere, alla chetichella, un velo su una operazione che è stata finanziata con soldi – circa 150mila euro - del bilancio comunale e quindi dei cittadini. Il Sindaco e l’Assessore Asti chiariscano punto per punto quali siano state le cause e quali le responsabilità che hanno condotto ad un fiasco così imbarazzante.”

Con l’interrogazione presentata i Consiglieri di minoranza chiedono di sapere :

- se siano stati emanati o meno in via preventiva degli indirizzi di politica culturale per la predisposizione del bando per l’organizzazione dell’Estate Spezzina;
- come mai il bando di gara per la selezione del soggetto incaricato di organizzare gli eventi estivi sia uscito tra maggio e giugno, quando i fondi a bilancio erano già disponibili a febbraio;
- se la procedura di gara sia stata influenzata dall’introduzione di criteri e pesi nella scelta dell’aggiudicazione tali da favorire il ribasso dell’offerta economica rispetto alla qualità della proposta culturale;
-se in sede di gara siano state presentate “offerte anomale” e quali siano state le procedure per la disamina delle varie proposte e per la successiva aggiudicazione;
-come è stato articolato il budget di spesa assegnato al soggetto aggiudicatario, tra spese di comunicazione, cachet per gli artisti, allestimenti e sicurezza, ecc;
-se l’operatore selezionato al termine della gara - la società Metarock di Pisa- abbia effettivamente presentato un piano della comunicazione degli eventi (articolato in affissioni, locandine, flyers, radio, media e social advertising), visto e considerato che il cartellone presentato, giunto già in clamoroso ritardo, non ha avuto alcuna audience ne’ in città ne’ fuori provincia;
-se Metarock abbia rispettato le indicazioni del bando nella scelta delle locations per l’organizzazione degli spettacoli in città;
- perché Metarock, contravvenendo a quanto pare ai vincoli imposti dal bando di gara, abbia calendarizzato alcuni eventi nel medesimo periodo ed in potenziale sovrapposizione con i concerti del Festival del Jazz, sfruttando di fatto i supporti organizzativi e l’effetto attrattivo di tale manifestazione;
-come l’Amministrazione Comunale abbia valutato il fatto che gli artisti coinvolti da Metarock avessero già fissato concerti e spettacoli nei territori limitrofi al nostro, tanto da rendere meno attrattivi quelli programmati all’interno del cartellone spezzino;
- ancora, se la Giunta abbia contestato il fatto che i principali eventi di richiamo siano stati calendarizzati da Metarock a fine agosto-primi di settembre, impoverendo in tal modo i mesi clou della nostra estate e riducendo il cartellone proposto ad una sorta di “tavola degli avanzi “, sotto il profilo musicale e culturale, per il pubblico spezzino;
-se la Giunta e gli uffici preposti abbiano verificato che la società Metarock abbia assolto in piena autonomia e responsabilità gli oneri e gì adempimenti per la sicurezza e per gli allestimenti dei vari eventi, senza appoggiarsi indebitamente sulle strutture e sul personale comunale;
-le motivazioni che fanno indotto l’Amministrazione a ricomprendere la gestione estiva dell’area della Pinetina nel service affidato a Metarock;
-come valutano Sindaco ed Assessore delegato il fatto che Metarock abbia impropriamente coinvolto due figli di dipendenti comunali nell’organizzazione della parte food ed in quella musicale della Pinetina;
-quali siano stati i risultati finali in termini di affluenza di pubblico ai diversi eventi, quale il rendiconto delle spese sostenute dal Comune ed incassate da Metarock ed infine se l’Amministrazione, a fronte dei vari inadempimenti contrattuali imputabili a Metarock su più fronti, abbia inteso applicare storni e/o penali a carico del soggetto organizzatore ed a garanzia di un corretto utilizzo del denaro pubblico.

“Una richiesta di chiarezza - concludono i 9 Consiglieri- nel segno della trasparenza degli atti della pubblica amministrazione e soprattutto nell’auspicio che, in vista del prossimo anno, la Giunta Comunale si dimostri capace di impostare un lavoro di programmazione politico-culturale di ben altro spessore per l’Estate Spezzina e per i suoi fruitori: i nostri concittadini ed i nostri ospiti turistici.”

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