Uniti per Riccò: "I cittadini si sentono abbandonati" In evidenza

Il resoconto del gruppo consiliare di minoranza dell'incontro avuto con la popolazione della frazione di Graveglia.

Mercoledì, 11 Luglio 2018 20:10
Una breve relazione del primo degli incontri nelle frazioni del Gruppo Uniti per Riccò, avvenuto martedì 3 luglio in Valgraveglia
L'incontro ha avuto sicuramente un esito positivo che ci impone di continuare con queste iniziative, infatti a breve andremo a San Benedetto e a Riccò del Golfo perché la gente durante la riunione più volte ha sottolineato la mancanza di collegamento con chi dovrebbe amministrare il Comune.
I Cittadini presenti erano quasi stupiti infatti di poter esprimere il loro pensiero e ci hanno chiesto di essere più duri come opposizione ma allo stesso tempo di preparare un programma concreto per il 2019 perché c'è bisogno di una nuova visione del Comune che questa giunta non ha dato.
E' emersa infatti una sensazione di abbandono da parte di quasi tutti i presenti che al di là delle problematiche più o meno gravi si sentono non rappresentati nelle opportune sedi.

C'è chi ha ricordato la mancata vicinanza del Sindaco quando è stato chiamato dalla Comunità (cosa che succede praticamente ovunque aggiungiamo noi) e chi ha sollevato problematiche di imminente pericolo (come la riduzione della carreggiata a causa della vegetazione lungo la Graveglia o la mancata pulizia dei canali da anni).
Nel rispondere ad una Signora che protestava perché il Sindaco le ha risposto "il Comune non ha soldi" abbiamo espresso le nostre perplessità sulla cattiva gestione del denaro pubblico da parte dell'Amministrazione Figoli allo scopo di dimostrare che non è tanto un problema di mancanza di fondi ma di cattiva gestione delle risorse; proprio a questo riguardo abbiamo detto ai presenti che abbiamo depositato di recente una richiesta di convocazione di un Consiglio Straordinario per capire come è possibile aver speso 40.000 euro per traslocare e catalogare i testi della Biblioteca.

Abbiamo ricordato come il trasferimento della Biblioteca al di là della Aurelia sia costato circa 100.000 euro e abbia cancellato la possibilità di avere una Croce Rossa adeguata; abbiamo ricordato come l'intervento di pulizia del sentiero di Casella sia costato circa 6000 euro e l'intervento è finito nel canale pochi giorni dopo, provocando una situazione di aggravio del rischio idraulico; o come non abbia senso spendere 22.000 euro per una ruspa se non si ragiona sul potenziamento della squadra operai (sarebbe fondamentale affiancare un nuovo operaio ai nostri due validi dipendenti prima che vadano in pensione -abbiamo detto-); abbiamo ricordato che il Comune  ha aderito ad una Unione Comunale (già sciolta prima di erogare alcun servizio) che è costata circa 50.000 euro di denaro pubblico; per la gestione del nuovo sistema di raccolta differenziata e la gestione della nuova tariffa TARI si è incaricato più volte un consulente esterno che ovviamente si è fatto pagare quando si poteva utilizzare la professionalità dei nostri uffici;

Ecco, la gente ha voluto sapere dove e come vengono spesi i lori soldi e quindi continueremo nelle nostre tappe per comunicare a tutti l'incapacità di questa Giunta.
Erano presenti i Consiglieri Comunali Cappiello Giacomo, Castellana Alessia, Resico Fabio, Brizzi Nicola e Carlo Mazza.

Gruppo consiliare Uniti per Riccò

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