Ambiente e opere pubbliche: quale partecipazione?: a due anni di distanza un convegno per fare il punto su cosa è cambiato In evidenza

L'Associazione Culturale Mediterraneo, la Fondazione Toscana Sostenibile e l'associazione Comunità Interattive Officina per la partecipazione hanno organizzato un convegno sul tema "Ambiente e opere pubbliche: quale partecipazione?", che si terrà sabato 28 maggio all'Auditorium della Biblioteca Beghi dalle 9,30 alle 13.

Martedì, 24 Maggio 2016 11:52

L'iniziativa riprende la riflessione sviluppata in un convegno organizzato due anni fa sul tema "Partecipazione e Governo delle Città", che si proponeva di stimolare la ripresa dei processi di democrazia partecipativa nei Comuni e di fare approvare in Regione Liguria una legge sulla partecipazione dei cittadini nelle scelte delle politiche pubbliche locali e regionali (opere pubbliche, interventi con impatto ambientale, strumenti urbanistici, ecc.).


A due anni di distanza l'intenzione è quella di "fare il punto", individuando luci e ombre. Novità importanti stanno coinvolgendo la Regione: i tre gruppi di opposizione (M5S, Rete a Sinistra, Pd) hanno infatti presentato tre distinte proposte di legge in materia - che saranno illustrate nel convegno - e la stessa Giunta regionale ha manifestato interesse, tant'è che parteciperà (a differenza della precedente Giunta nel 2014) con il consigliere regionale Andrea Costa, in rappresentanza del Presidente Giovanni Toti. Gli organizzatori auspicano una convergenza tra maggioranza e opposizione, che porti rapidamente al varo della legge.


Il convegno sarà inoltre l'occasione per discutere le politiche partecipative dei Comuni di Spezia e Sarzana: interverranno gli assessori Alice Parodi e Massimo Baudone e i rappresentanti dei comitati e delle associazioni. Oggetto del confronto le pratiche partecipative sui grandi progetti e le strategie (La Spezia 20.20 e Piano Urbanistico Comunale a Spezia, La città delle idee a Sarzana) e quelle sulle opere pubbliche (pratiche mancanti o contestate, come in Piazza Verdi a Spezia o in Via Paradiso a Sarzana); lo strumento innovativo delle "inchieste pubbliche", già sperimentato a Sarzana sul Piano spiagge e in corso di utilizzo a Spezia sulla bonifica dell'ex discarica di Saturnia; gli organismi di partecipazione sul territorio (ancora mancanti a Spezia dopo la chiusura delle Circoscrizioni, presenti a Sarzana nella forma delle Consulte territoriali).


Il convegno sarà introdotto da Marco Grondacci e concluso da Giorgio Pagano e Stefania Gatti. La relazione iniziale sarà svolta dal professor Rodolfo Lewanski, docente di Scienza Politica all'Università di Bologna, che tra il 2008 e il 2013 è stato responsabile dell'attuazione della legge regionale toscana di promozione della partecipazione, ricoprendo il ruolo di Autorità Regionale per la Partecipazione.

 

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