Ex Vaccari, Ponzanelli (Per Santo Stefano Magra): "Sono stati spesi tanti soldi, ma che fine ha fatto il Museo che doveva sorgere? Chi c'è ora in quest'area e chi paga?" In evidenza

"Siamo arrivati al terzo bando per l'assegnazione di immobili in comodato gratuito, fatti dal Comune, da destinare ad attività culturali legate al Progetto NOVA. Si badi bene che queste aree sono, in parte, state recuperate con fondi dell'Unione Europea e dovevano essere indirizzate alla creazione di un centro museale destinato a dare funzionalità e visibilità all'Archivio della ex-Ceramica Vaccari di cui ad oggi, però, non vi è traccia alcuna": la denuncia arriva da Francesco Ponzanelli, capogruppo di Per Santo Stefano Magra.

Sabato, 19 Marzo 2016 11:08

Ponzanelli prosegue: "Ricordo sommessamente che il contributo di 500.000 euro erogato dalla Regione Liguria " ..è principalmente volto ad avere una sede adeguata all'Archivio Vaccari.." così si legge nella scheda della Regione Liguria relativa all'intervento. Nella stessa si parla di "..percorso museale con biglietteria, guardaroba, bagni pubblici ecc." Ma nulla di tutto questo è stato fatto!!!
Oggi invece apprendiamo dalla stampa locale, senza alcun documento ufficiale del Comune che in parte di quelle aree si sono installate ditte, con scopo di lucro, e con nessuna attività pubblica o destinata alla comunità di Santo Stefano Magra".

Da qui una serie di domande che Ponzanelli rivolge all'amministrazione: "Chi ha messo a norma le aree che utilizzano queste aziende, il Comune con soldi pubblici o loro? E le stesse pagano un affitto al Comune o no? Se sono ditte a scopo di lucro come fanno ad avere in comodato gratuito gli immobili?
Tutte domande su cui ci aspettiamo risposte chiare e non solo strombazzamenti di mera propaganda".


"I fondi destinati al recupero della ex-Ceramica Vaccari sono cresciuti a livello esponenziale - prosegue il capogruppo di Per Santo Stefano Magra -  si è passati dai 1,3 milioni di euro compresi di contributo Europeo (500 mila euro) e intervento di fondi comunali (769 mila euro) a quasi 2,3 milioni di euro attuali, con l'aggiunta di altri mutui e fondi, sempre derivati dai bilanci comunali; basta leggere le numerose, assai numerose, delibere della Giunta Comunale o le Determinazioni dei Dirigenti Comunali.
Si stanno utilizzando fondi pubblici senza alcuna trasparenza ed in barba alla normativa Comunitaria che aveva destinato i denari ad un progetto ben specifico e di cui il resto era solo semplice corollario, qui invece siamo all'esatto contrario tutto si sta puntando sul progetto NOVA (Che non ha avuto alcun finanziamento pubblico) e nulla si sta facendo per il Museo della ex-Ceramica Vaccari, che invece lo ha avuto e non viene assolutamente portato avanti".


"Tutto questo - conclude Ponzanelli - pesa e peserà in maniera molto concreta sul Bilancio comunale e di conseguenza anche sulle tasche dei cittadini, per questo sto chiedendo trasparenza, una parola poco conosciuta da Mazzanti, su ciò che sta avvenendo e di verificare anche la spesa di denaro pubblico a fronte di una vera e propria struttura museale che oggi ancora non esiste".

 

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