Santo Stefano, Baruzzo e Visdomini al sindaco Mazzanti: "Dimentica di aver sostenuto la Variante Cisa e follia non è supportare un progetto diverso dal ponte, ma semmai ben altro" In evidenza

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Sauro Baruzzo e Gianfranco Visdomini in risposta alle affermazioni del sindaco di Santo Stefano Magra Juri Mazzanti.

Venerdì, 26 Febbraio 2016 10:02

I quotidiani riportano le considerazioni del sindaco di Santo Stefano di Magra in merito all'incontro tenutosi al "Contado" sulla viabilità e logistica nel territorio, alla luce del progetto di unificazione dei porti di Marina di Carrara e La Spezia.

Il sindaco, assolutamente assente e a suo dire non invitato (come se non fosse il primo cittadino) si è permesso di etichettare nel suo comunicato stampa come "folli" i partecipanti e "follia" il sostenere un progetto diverso dal ponte di Ceparana che, a onor del vero, nessuno dei presenti, relatori compresi (rappresentanti delle Regioni Toscana e Liguria), hanno comunque escluso.


Il sindaco dimentica che egli fu sostenitore, negli anni trascorsi, della variante Cisa come definita dagli strumenti urbanistici (prusst e ptc).
Stessa amnesia pare abbia colpito anche il suo assessore alla viabilità, anch'egli sostenitore della variante Cisa, in qualità di consigliere provinciale ed interpellante sull'argomento. Anche lui oggi nega tutto sulla Gazzetta della Spezia (qui trovate le sue dichiarazioni), in perfetta sintonia con il suo sindaco.
Fra l'altro, per chiarezza verso i cittadini, occorre precisare che la progettualità e la competenza è assegnata al compartimento Anas ligure e non a quello toscano.
Santo Stefano è geograficamente in Liguria.


Signor sindaco,
- è follia discutere con i cittadini sui problemi della viabilità comunale?
- è follia ricordare che gli ampliamenti delle vie comunali La Malfa, Saragat e De Gasperi furono proposti dalla minoranza consigliare e da lei fatti propri e realizzati dopo alcuni anni?
- è follia ricordare il richiamo del segretario PD della Val di Magra che chiede dove sia finito il progetto della variante Cisa?
- è follia dichiarare che l'opera prioritaria per i cittadini di S. Stefano non è il ponte di Ceparana ma la variante Cisa?
- non crede, signor sindaco, che i cittadini di Santo Stefano ritengano sia pura follia aver speso 2.800.000 euro nella ceramica Vaccari senza alcun ritorno in termini occupazionali da quell'area?
- non crede signor sindaco sia follia aver trasformato la destinazione da albergo a "caserma" del fabbricato eretto nell'ex Sirma?


Calma e gesso!!! tra due mesi lei non sarà più sindaco, ma ci sorge un dubbio: vorrà per caso correre per fare l'assessore?

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