Santo Stefano, Associazione da Porta Nord alla Brina: "Che fine ha fatto la sala multimediale Pertini?" In evidenza

Riceviamo e pubblichiamo la nota dell'Associazione in merito allo stato della sala ed all'uso che ne viene fatto.

Venerdì, 29 Gennaio 2016 13:52

Esattamente un anno fa veniva allestita, nel cuore del paese, una sala definita "multimediale" presso l'edificio dell'ex Dogana, che veniva attrezzata di tavoli, scrivanie, notebook ed accessori vari.
La scelta venne fatta dall'attuale Amministrazione per "incrementare l'opportunità di crescita culturale, la conoscenza e per fornire nuovi strumenti di informazione e di comunicazione al servizio degli studenti e della collettività; creando un presidio culturale che valorizzi e vivacizzi il centro storico".


La realizzazione della sala multimediale veniva a costare circa ventimila euro e, successivamente, veniva intitolata a Sandro Pertini posta la connessione tra l'elevatura morale-politica del Presidente e la destinazione del sito a luogo di studio, conoscenza, apprendimento e crescita culturale per i giovani.


Ora, chi crede nei valori che il richiamo alla figura di Sandro Pertini intende trasmettere, onestà morale ed intellettuale, amore per la libertà, legalità e rispetto dei diritti civili, non può oggi tollerare l'accostamento dell'Uomo a ciò che la sala è diventata: un luogo snaturato, privato della funzione culturale e di aggregazione giovanile così come la sala multimediale è diventata oggi, a distanza di meno di un anno.


Dove sono finiti i notebook acquistati dalla collettività, dove sono le attrezzature, gli arredi?
Quali iniziative ha intrapreso l'amministrazione per incentivarne l'uso da parte della collettività e dei giovani?
E non si dica che al momento la sala serve in ausilio allo spostamento degli uffici comunali perché la medesima è stata allestita allorquando la decisione di spostare gli uffici era stata già intrapresa!


Noi riteniamo che la scelta di allestire quella sala sia stata effettuata solo al fine di gettare fumo negli occhi della collettività ed attenuare la sensazione oggi accresciuta circa il vero intento dell'amministrazione: spostare il cuore degli uffici comunali e della vita del paese all'interno dell'ex Vaccari. E questo è un altro capitolo.

 

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Le cose principali che servono alla riuscita del tuo evento musicale, naturalmente, sono un intrattenimento emozionante che offra divertimento e una forte partecipazione del pubblico, che deve essere quanto più… Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
Esiste una sorta di pregiudizio legato agli anziani che non sanno usare i dispositivi high tech e che oltretutto non fanno altro che litigare con qualsiasi dispositivo abbiano a portata… Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa