Regione, quel pasticciaccio brutto dell'articolo 1 della legge di stabilità: la maggioranza va sotto In evidenza

Il dato politico è che la maggioranza, in Regione, è andata sotto sull'articolo 1 della Legge di Stabilità che fissa l'indebitamento massimo a 120 milioni di euro. 15 i voti a favore, 15 i contrari, il che significa respinto.

Mercoledì, 23 Dicembre 2015 18:34

 

Questi i fatti. La causa?
L'assenza dall'aula, al momento del voto, del capogruppo di Fratelli d'Italia Matteo Rosso che si è poi immediatamente scusato dicendo di essere uscito un attimo per salutare i figli e la moglie. In quel frangente la votazione e la bocciatura. Le scuse del capogruppo arrivano subito, già in aula al suo rientro, ed affidate poi anche ad un post Facebook nel quale al dispiacere lega la delusione. Queste le parole di Matteo Rosso: "Che delusione: dopo giorni in cui non abbandono mai il mio posto, per un attimo che sono uscito dalla sala e non dalla Regione a salutare i miei figli e mia moglie siamo andati sotto di un voto senza che questo comunque incidesse sul provvedimento che poi abbiamo regolarmente approvato .Ho forte il senso di responsabilità e ho chiesto scusa al microfono, anche se negli anni non ho mai sentito nessuno chiedere scusa, anzi, chiedendo all'opposizione la possibilità di rivotare ma non mi hanno neanche considerato. Che delusione perché io ho sempre cercato di essere cortese e disponibile con tutti e in questi giorni sono rimasto sempre in rigoroso silenzio ad ascoltare per rispetto anche tutti gli interventi dell'opposizione".


Le reazioni?

Il Movimento Cinque Stelle afferma: "Questa volta la maggioranza ha fatto tutto da sola, segnando un autogol d'antologia. Che, se non comprometterà l'approvazione della legge, di sicuro dimostra tutta la superficialità e la faciloneria di una maggioranza risicata e pasticciona, in continua balia degli uffici regionali. Da cittadini, prima ancora che da consiglieri, siamo preoccupati per come Toti e i suoi interpretano il delicato ruolo di governo. Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere". (Cliccate qui per leggere tutto il comunicato)


Questo invece il commento di Raffaella Paita, capogruppo del Partito Democratico: "Quando i lavori dell'aula non vengono condotti in modo creativo, i nodi per la maggioranza vengono al pettine. Quando ho chiesto al governatore Toti che conseguenze avrà questa bocciatura, il presidente si è limitato a dire che non ne avrà alcuna. Ma stiamo parlando di un punto cardine per la legge di stabilità: anzi l'articolo 1 è il presupposto della legge stessa, visto che fissa l'indebitamento massimo consentito alla Regione. La maggioranza ha fatto l'ennesima brutta figura". (Cliccate qui per leggere il comunicato completo).


Il risultato?

Dopo una riunione della maggioranza si è deciso di procedere con gli altri articoli. La legge passa, il fatto resta

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