Referendum: continua raccolta firme IDV, parla l'ass. Patrizia Saccone. Oggi banchetto a Sarzana In evidenza

LA SPEZIA - È partita il 13 ottobre la raccolta firme dell'Italia dei Valori spezzina a favore di quattro referendum:

Giovedì, 25 Ottobre 2012 09:50

1. COMPLETA ABOLIZIONE DEL FINANZIAMENTO PUBLICO AI PARTITI

2. CANCELLAZIONE DELLA DIARIA DEI PARLAMENTARI

3. RIPRISTINO INTEGRALE DELL'ARTICOLO 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI

4. ABOLIZIONE DELL'ARTICOLO 8 DELLA LEGGE 138/2011

Ieri, impegnata nella raccolta firme in Piazza Beverini alla Spezia, Patrizia Saccone, assessore allo Sport e alle Pari Opportunità, ci ha parlato dell'importanza dei referendum che il partito di Antonio di Pietro sta caldeggiando.

GdS: Uno dei quattro referendum propone l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. Un colpo alla famigerata 'Casta'?.

PS: "Intendiamo cancellare totalmente ogni forma di finanziamento pubblico. I partiti si sono garantiti nel tempo enormi risorse economiche prelevandole dalle tasche dei cittadini. Dopo il referendum del 1993, che vide la stragrande maggioranza degli italiani dire no a questo tipo di foraggiamento, i partiti si sono limitati a un cambio di nome: da finanziamento pubblico a rimborsi elettorali".

GdS: Va contro la 'Casta' anche il referendum che propone l'abrogazione della diaria per i parlamentari.

PS: "Senz'altro: i parlamentari italiani si sono ritagliati notevoli privilegi e retribuzioni tra le più alte in Europa. E intanto la crisi strangola le famiglie italiane. È necessario quindi dire basta alla diaria e alle norme che rendono l'indennità mensile esente da tributi e ne impediscono sequestro e pignoramento".

GdS: Qual è lo scopo del referendum sull'art.18?".

PS: "Ripristinarlo nella sua forma originale, rispettando i principi costituzionali. Prima Berlusconi, poi Monti, Bersani e Casini hanno cancellato la norma che imponeva il reintegro del lavoratore licenziato senza giusta causa: un regalo a imprenditori senza scrupoli".

GdS: E sempre di lavoro si parla nel restante referendum, mirante al ripristino dei diritti del contratto nazionale di lavoro.

PS: "È necessario abolire le deroghe e ristabilire la certezza dei diritti minimi del contratto collettivo nazionale. A parità di condizioni, devono vigere ovunque delle regole minime generali; e la contrattazione aziendale deve accompagnare l'andamento dell'impresa. La Finanziaria 2011, di fatto dettata dall'Europa, ha permesso agli accordi aziendali e territoriali di derogare ai contratti collettivi nazionali e, quindi, a tutte le norme che regolano il lavoro: disciplina delle mansioni, inquadramento professionale, licenzialmenti, orari".

 

Oggi la raccolta firme dell'IDV è a Sarzana dalle 9.30 alle 19.00: un banchetto per i diritti dei lavoratori e contro le tasche piene della politica tra i banchi del tradizionale mercato del giovedì. Venerdì banchetto in Piazza Garibaldi alla Spezia, sabato e domenica al LeClerc di Santo Stefano Maga.

(25 ottobre)

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

34enne perde l'equilibrio e finisce nel canale. Per recuperarlo si mobilita tutta la macchina dei soccorsi. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
L'auto si trovava in via XX Settembre, proprio nei pressi dalla Polizia Locale. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa