Ponzanelli (Per Santo Stefano Magra): "Variante al PUC e Piano di Marketing territoriale per lo sviluppo economico della piana" In evidenza

Riceviamo e pubblichiamo le proposte del Capogruppo in Consiglio comunale di "Per Santo Stefano Magra", Francesco Ponzanelli, per lo sviluppo della piana di Santo Stefano, proposte che riguardano la variante al PUC e il Piano di Marketing territoriale, ma anche l'accordo con Autorità Portuale per portare l'idea di una nuova Piattaforma Logistica nelle fiere europee e mondiali.

Giovedì, 05 Novembre 2015 10:48


"Un'area di per se già ben infrastrutturata a livello viario, un'uscita del casello autostradale a poche centinaia di metri, progetti sulla carta di nuovi capannoni che se fatti conoscere attraverso un buon Piano di Marketing Territoriale(magari in sinergia con l'Autorità Portuale) potrebbero certamente destare il concreto interesse di imprenditori del settore.

Le numerose fiere europee e mondiali a cui partecipa l'Autorità Portuale della Spezia potrebbero essere la legittima vetrina per questo Piano: la visibilità e la pubblicità delle nostre aree, li potrebbe trovare la giusta dimensione conoscitiva per gli imprenditori interessati.
Un "tesoro" in termini di sviluppo ed occupazione su cui non si sta investendo come si dovrebbe e che rischia di rimanere solo sulla carta. La presentazione di un ordine del giorno su questa mia proposta vuole cercare di iniziare un percorso concreto e propositivo al fine di attivare, prima attraverso una variante al PUC legata alla creazione di una Piattaforma Logistica integrata al Porto e poi con la creazione di un Piano di Marketing Territoriale mirato, tutte le possibilità di sviluppo per la nostra comunità.

Per la nostra comunità perché saranno benefici concreti quelli che ricadranno su di essa: dai posti di lavoro per i nostri giovani al completamento di aree che si stanno lentamente degradando e che hanno lasciato spazio a strutture (Vedi l'impianto di Saliceti) che hanno dato solo problemi, purtroppo anche di salute, ai nostri concittadini.
Non si tratta di avere grandi costruzioni ma di migliorare l'utilizzo di quelle esistenti e di ideare un "Progetto di Piattaforma Logistica" : creando cioè strutture legate alla logistica ed ai servizi, che abbiano le caratteristiche che gli imprenditori richiedono (per dimensioni, spazi, strumentazioni, tecnologia, ecc.) prima che le stesse siano costruite. I diversi capannoni vuoti in quell'area sono l'esempio da non imitare cioè quello di costruire senza sapere chi poi utilizzerà e come quelle strutture. Sviluppare le aree in servizi e logistica è la scelta per diversificare e dare supporto ad sviluppo retro portuale più moderno ed efficiente.
Lo sviluppo, anche in tempi di crisi, della portualità spezzina non è stato accompagnato da un adeguato Piano di Sviluppo di aree retro portuali che supportino lo stesso in termini di servizi e logistica adeguate ai tempi. La nostra piana è il naturale proseguio di quello che potrebbe essere, nel tempo e con la dovuta attenzione, una rivisitazione di aree che possono dare maggior sviluppo alla logistica ed ai servizi legati alla portualità.

E' pensabile che Mantova, che non è sul mare, sia stata presente alla fiera della logistica di Monaco di Baviera 2015, per presentare il Sistema Portuale Mantovano (Un sistema di trasferimento tramite acque interne di container dalla piattaforma off-shore di Venezia al terminal container or-shore di Mantova) mentre sulle nostre aree non possiamo far nascere uno strumento simile in collaborazione con gli Enti preposti?

 

Occorre aprire la mente e proporre ciò che in realtà territoriali, molto più complesse della nostra,nuove idee nuovi progetti che si strutturano e si sfidano sul sistema della concorrenza e sulla qualità dei servizi offerti a chi si occupa di questo settore.
Il Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica, presentato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, nelle sue premesse, intravede nello sviluppo tra il porto ed il suo territorio uno degli asset più importanti per la creazione di un sistema di espansione importante nella sfida dei traffici marittimi mondiali.

Questa è dunque una sfida su cui noi possiamo, in partnership con l'Autorità portuale in primis, avanzare delle proposte concrete e divenire soggetti non secondari su una sfida in cui far competere la politica in maniera cosciente e responsabile".

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

"Alla Liguria serve una cura del ferro". Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
Il punto sull'attività degli ultimi anni e sull'impegno quotidiano dei militari. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa