Gruppo consiliare 'Per Santo Stefano Magra': "In Via Cisa pericoli evidenti, ma l’amministrazione non fa nulla" In evidenza

"Lungo Via Cisa Sud ci sono pericoli ben evidenti, dal 2011 segnaliamo questi problemi ma l'Amministrazione poco o nulla ha fatto per tentare di rimediare e gli incidenti continuano": questa la denuncia del gruppo "Per Santo Stefano Magra" guidato da Francesco Ponzanelli. 

Lunedì, 12 Ottobre 2015 14:37


E' certamente una situazione di ben evidenziato pericolo quella che si è manifestata con l'investimento, sulle strisce pedonali, della ragazza di Santo Stefano all'altezza di Via Marchiani. Oltre alle problematiche dei limiti di velocità non rispettati, degli attraversamenti pedonali poco segnalati, ci sono problemi riguardanti, ad esempio le fermate dei bus dell'ATC abbiamo contato circa nove postazioni a rischio che non hanno spazi o pensiline ma un generico palo, posizionate nei terrapieni o ancor peggio nelle canalette per il deflusso delle acque piovane!
in una zona dove la sera non c'è nemmeno la pubblica illuminazione o la stessa è carente.
Diverse sono le situazioni ove i pedoni e coloro che usufruiscono dei bus hanno una scarsa sicurezza. Tempo fa notai, ad esempio, che coloro che attraversavano le strisce pedonali, proprio lungo l'asse di Via Cisa, lo facevano quasi correndo. Dispiace, dover constatare ancora una volta, che a pagare le conseguenze dell'incuria dell'Amministrazione Comunale, sia una cittadina che, totalmente incolpevole, stava attraversando le strisce pedonali, e pensava di poterlo fare in piena sicurezza, invece è stata investita ed è finita in ospedale.
Una scena, che forse solo a Santo Stefano capita di vedere, è quella di cittadini che per attraversare le strisce pedonali sono costretti a correre, in quanto il traffico che scorre lungo la Via Cisa oltre che essere sostenuto è anche di forte velocità ed a ben poco servono gli autovelox posti nei soliti luoghi, mentre è ben chiaro che servirebbero sia dossi dissuasori di velocità che postazioni tele laser portatili da utilizzare nei tratti dove il traffico scorre con maggior velocità.
Questa è l'unica maniera di far diminuire la velocità dei mezzi che si muovono lungo la via Cisa oltre che quello di poter affrontare l'attraversamento pedonale con la giusta sicurezza invece di una "roulette russa" che i cittadini sono costretti a subire ogni volta che tentano di attraversare la strada.
Occorre quindi, secondo noi, uno sforzo maggiore iniziando un percorso virtuoso in cui il Comune, l'Anas e gli atri Enti interessati diano corpo ad un Piano della Sicurezza Stradale Comunale che crei interventi puntuali al fine di mettere in sicurezza i cittadini che si muovono lungo questo asse viario.
Non pensiamo ci si possa trincerare dietro la questione dei costi perché le iniziative che stiamo proponendo, i dossi e il tele laser, sono già presenti ma forse non usati o posizionati con la dovuta attenzione.
Occorre insomma iniziare con concretezza a dare maggior tutele ai cittadini evitando di nascondersi dietro le solite proposte elettorali che per ora sono rimaste solo chiacchiere e rischiano di far naufragare in nulla il giusto diritto degli elettori di vedere salvaguardati alcuni loro elementari diritti.
Santo Stefano Magra, 8 Ottobre 2015 IL CAPOGRUPPO CONSILIARE
Francesco PONZANELLI

 

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