S. Stefano, Ponzanelli: “Che fine ha fatto il social housing?” In evidenza

"Dov'è finita l'operazione di "social housing" che doveva portare 16 nuovi appartamenti a canone agevolato a Santo Stefano Magra? Opportunità mancata per i santostefanesi?". Se lo chiede Francesco Ponzanelli (Per Santo Stefano Magra) dai banchi dell'opposizione.

Venerdì, 11 Settembre 2015 14:23

"Una convenzione tra il Comune di Santo Stefano Magra e la Fondazione Carispezia nell'anno 2013, - prosegue - vedeva la nascita di un progetto di "social Housing"che avrebbe dato luogo alla costruzione di ben 16 nuovi appartamenti da destinare a canone agevolato e/o a locazione con riscatto.La zona era quella di Piazza Cerri a Ponzano Magra, tra l'altro area ben servita da servizi ed infrastrutture, che avrebbero permesso anche una costruzione abbastanza rapida se fossero stati rispettati i tempi.

Ma soprattutto occorre considerare che il nostro Comune, che secondo la Regione Liguria, viene definito "Comune ad alta problematica abitativa", avrebbe proprio la necessità ed il bisogno di mettere in piedi iniziative di questo tipo per affrontare in maniera concreta le problematiche dei cittadini che hanno problemi riguardo il reperimento della casa a canone agevolato.

Una iniziativa lodevole ed importante ma che sembra che, ad oggi, non abbia avuto alcun riscontro concreto e che mi ha portato a presentare un'interrogazione urgente al Sindaco Mazzanti per capire come stanno veramente le cose e se l'iniziativa ha preso corpo e gambe oppure, come sembra, sia stata abbandonata, o quantomeno dimenticata.

Considerato che sono passati ben 2 anni dalla stipula della convenzione con la Fondazione Carispe mi chiedo quanto tempo occorre ancora aspettare, considerato che nei presupposti iniziali i tempi ed i modi dovevano essere abbastanza veloci, e considerando anche che ad oggi non sembra stato attivato alcun bando e nessun cantiere è stato avviato sull'area interessata dall'iniziativa, vorrei comprendere come stanno veramente le cose.

Tutto questo nell'interesse dei cittadini d Santo Stefano che, visto anche il difficile momento economico che stiamo attraversando, avrebbero potuto fruire di un'iniziativa che magari avrebbe potuto servire a dare aiuto a chi era alla ricerca di una prima casa a canone agevolato.

Di pubblicità all'iniziativa ne è stata data tanta ma se andiamo a vedere la concretezza di quello che è stato fatto non ci troviamo in mano nulla e questo non è certo il modo di operare di chi dovrebbe, per primo, creare agevolazioni ai cittadini e far si che la prima casa diventi una concreta opportunità anche per coloro che hanno redditi più bassi". (11 settembre)

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