Esecutivo UDC spezzino riunito per discutere di provincia del Levante, aree portuali e Aurelia

Il Partito spezzino dell'Unione di Centro ha convocato l'Esecutivo per approfondire le problematiche riguardanti, nell'ambito della soppressione e accorpamento delle provincie, la posizione della provincia di La Spezia, la concessione per 53 anni all'operatore portuale La Spezia Container Terminal delle aree portuali e il IV° lotto della Variante Aurelia.

Giovedì, 20 Settembre 2012 23:16

Dopo approfondito dibattito sulla valutazione delle varie ipotesi di soluzione istituzionale della provincia, come sotto:

- accorpamento tra i comuni dell'attuale provincia spezzina (per i quali non risulta nessun parere negativo) e quelli di Sestri Levante, Chiavari e Rapallo a costituire la Provincia del Levante, valorizzando quest'ultime aree che forse nell'area metropolitana di Genova risulterebbero periferiche;

-nel quadro inter-regionale eventuali migrazioni di comuni della Lunigiana come Pontremoli e Aulla che scelgono la provincia spezzina, sono ben accetti ma la soluzione ci appare più complicata per le implicazioni di assenso di due regioni;

-la soluzione che vede la provincia spezzina relegata all'assetto attuale è una realtà che sia territorialmente che per numero di abitanti sarebbe una deroga ai parametri di territorio e abitanti necessari ad una sua costituzione piena e pertanto potrebbe essere motivo di finanziamenti ridotti e insufficienti e in seconda battuta cancellazione;

l'Organo dell'Esecutivo si è pronunciato unanimemente a favore della soluzione della Provincia del Levante ovviamente se di interesse anche dei comuni interessati.

Per quanto attiene alla concessione delle Aree portuali alla LSCT le considerazioni che hanno portato ad un parere favorevole sono quelle che un investimento di circa € 200 milioni con destinazione finale dei manufatti al pubblico, con creazione di posti di lavoro in un contesto di concorrenzialità del ns. sistema portuale con gli altri porti italiani ed esteri, tutto questo a fronte di investimenti privati che devo essere remunerativi e noi aggiungiamo nel rispetto delle leggi e dell'ambiente, con un richiamo alle forze politiche locali allo scempio della discarica di Pitelli.

Relativamente al IV° lotto della variante Aurelia, con l'insediamento del casello autostradale di Beverino e creazione di una nuova strada nella Val Graveglia, riteniamo che il progetto iniziale di un percorso quasi tutto in galleria era sicuramente di minor impatto ambientale ma la riduzione di spesa imposta comporterebbe un tracciato della strada con forte impatto visivo per il quale è stato ritenuto che il progetto definisca bene le finalità e tutti gli aspetti urbanistici e ambientali con una approfondito percorso partecipato da parte delle comunità locali interessate e dell'intera comunità spezzina.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Sarzana in Azione, Italia Viva e Linea Condivisa pensano già alle elezioni e lanciano un calendario di incontri con forze politiche e associazioni. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
Riceviamo e pubblichiamo dal comitato spontaneo viabilità "Due fiumi". Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa